Progetto Supertrento, dopo la lettera degli ingegneri la risposta del sindaco: "Gli ordini professionali hanno un ruolo essenziale. A breve incontri per presentare l’iniziativa"
Nella lettera l'Ordine degli ingegneri criticava l'amministrazione di un "mancato coinvolgimento preliminare" e di una "falsa partenza" riguardo l'iniziativa. Il Comune: "La nostra volontà? Le riflessioni e criteri che verranno raccolti alla fine di questo lavoro diventino 'linee guida partecipate' sulla cui costruire le future gare e progettazioni che riguarderanno l’areale ferroviario liberato dai binari nella prospettiva dell’interramento del tratto cittadino della ferrovia storica"

TRENTO. "Gli ordini professionali hanno un ruolo essenziale nel percorso partecipato". Così risponde il sindaco di Trento alla lettera ricevuta dall'Ordine degli ingegneri che avevano accusato l'amministrazione comunale di essere stati "esclusi dal coinvolgimento preliminare" riguardo al progetto Supertrento, il percorso partecipato che partirà il prossimo anno per "ripensare lo spazio urbano, immaginando i prossimi anni '30".
All'indomani della presentazione dell'iniziativa da parte del sindaco, in conferenza stampa ieri a Palazzo Geremia, la presidente dell'Ordine degli ingegneri nella nota inviata oggi ha riportato le sue perplessità riguardo le "modalità con cui il Comune di Trento ha deciso di avviare le operazioni di costituzione del laboratorio SuperTrento", definendola una "falsa partenza" proprio per la mancata "possibilità di interlocuzione diretta".
Non si è fatta attendere la risposta dell'amministrazione: "Gli ordini professionali degli architetti e degli ingegneri sono per il Comune di Trento interlocutori rilevantissimi ed essenziali all'interno del progetto partecipato che prenderà avvio nelle prossime settimane e che è rivolto e chiama in causa, accanto agli addetti ai lavori, tutta la comunità, ogni portatore di interesse, ciascun attore territoriale interessato alle trasformazioni urbane".
"La volontà del Comune è che le riflessioni, le suggestioni, le visioni, gli obiettivi, i criteri - prosegue - che verranno raccolti alla fine di questo lungo lavoro diventino 'linee guida partecipate' sulla cui base costruire le future gare, i concorsi, le progettazioni che riguarderanno l’areale ferroviario liberato dai binari nella prospettiva dell’interramento del tratto cittadino della ferrovia storica".
Il sindaco, si conclude, "promuoverà nei prossimi giorni alcuni incontri bilaterali di presentazione dell'iniziativa proprio con gli ordini professionali in modo da chiarire meglio la natura e gli obiettivi del percorso partecipato".













