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| 26 feb 2022 | 21:32

Tav di Trento, Pat e Comune: ''Non possiamo impedire la realizzazione dell'opera ma pretendiamo miglioramenti per evitare situazioni ambientali delicate''

La Provincia e il Comune di Trento intervengono con una nota congiunta sulla circonvallazione ferroviaria del capoluogo: "Doveroso rappresentare tutti i profili e le criticità che non paiono risolti dal progetto, ma al fine di rendere quel progetto migliore dell'attuale e eseguibile perché è interesse comune alle due amministrazioni che il bypass ferroviario sia realizzato"

Tav di Trento, Pat e Comune: Non possiamo impedire la realizzazione dell'opera ma pretendiamo miglioramenti per evitare
di Redazione

TRENTO. Il bypass ferroviario a Trento deve essere portato avanti pretendendo i miglioramenti possibili da Rfi. E’ questo il senso di una nota congiunta Provincia-Comune di Trento con il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, l'assessore Mario Tonina e il sindaco del capoluogo, Franco Ianeselli, in relazione al dibattito sull’opera.

 

"La Provincia e il Comune - si legge - non hanno il potere di frenare o ancor più impedire la realizzazione dell'opera: come noto il bypass ferroviario è inserito nelle tabelle del decreto legislativo 77 del 2021 quale opera nazionale con iter progettuale ed esecutivo semplificato e accelerato anche per la parte relativa alla consultazione con gli enti territoriali".

 

Nelle scorse ore, l'amministrazione è intervenuta per spiegare che il progetto di Rete ferroviaria italiana sul terzo lotto del quadruplicamento della linea Fortezza-Verona, che riguarda l'accesso sud alla galleria di base del Brennero - la circonvallazione di Trento - è stato oggetto di valutazione da parte delle strutture provinciali che hanno espresso un parere sulla compatibilità ambientale: ''Alcuni punti necessitano un approfondimento'' (Qui articolo). 

 

"E' un’ opera statale, così come statale è la valutazione di impatto ambientale che sarà espressa dal Ministero all’Ambiente, a valle delle valutazioni dei diversi soggetti cointeressati, inclusi Provincia e Comune; giusto e doveroso da parte di questi Enti rappresentare tutti i profili e le criticità che non paiono risolti dal progetto, ma al fine di rendere quel progetto migliore dell'attuale e eseguibile perché è interesse comune alle due amministrazioni che il bypass ferroviario sia realizzato. Non si deve dimenticare infatti che, senza il bypass, le merci continueranno a transitare con evidenti inconvenienti di rumore e vibrazioni attraverso quartieri popolosi. Inoltre è oramai risaputo che l'opera ha la funzione di drenare ulteriore traffico su gomma lungo la direttrice nord-sud".

 

Le osservazioni ambientali che la Provincia ha espresso con la delibera di venerdì 25 febbraio, spiega piazza Dante, sono esattamente coincidenti con quelle espresse dal Comune. "L'interesse pubblico è quello di vedere realizzata un'opera capace di declinare al meglio gli  intendimenti dell'Unione Europea sul traffico delle merci, senza che questo si traduca in situazioni ambientalmente delicate. Con riferimento a Trento nord e alla bonifica integrale chiesta a due voci da Provincia e Comune, proseguiranno azioni congiunte in tutte le sedi".

 
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