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| 18 nov 2022 | 20:54

Tensioni nel Pd, intervengono i Giovani Democratici: ''Basta alle beghe, si alla proroga della segretaria: serve scegliere subito il candidato presidente''

Nei giorni scorsi una parte della segreteria del Partito Democratico si è dimessa, ora l'intervento dei Giovani Democratici che chiedono al partito più unità. "Ciò su cui è necessario concentrarsi oggi è lavorare per essere l'alternativa all'attuale governo provinciale a guida Fugatti"

Tensioni nel Pd, intervengono i Giovani Democratici: Basta alle beghe

TRENTO. Si alla proroga per la segretaria Lucia Maestri, stop alle beghe di partito e serve l'impegno di tutti per arrivare quanto prima alla scelta del candidato presidente del centrosinistra. I Giovani Democratici hanno deciso di intervenire sulle polemiche scoppiate nei giorni scorsi e che hanno visto una parte della segreteria del Pd dimettersi in opposizione all'attuale segretaria e all'ipotesi di un rinvio del congresso.

 

“Nell'ultima assemblea dei Giovani Democratici abbiamo discusso anche di questi temi e la maggioranza si è espressa a favore di una proroga del mandato per la segreteria. Non per qualche simpatia ma solo ed unicamente perché è fondamentale in questo momento pensare al bene del partito, pensare alle elezioni provinciali e alla scelta del candidato presidente” spiegano i giovani del Partito Democratico.

 

Una scelta che non può essere fatta, spiega Franco Perotto “alla quale non possiamo arrivare con una segreteria in scadenza o depotenziata. Per questo pensare ad un congresso nei prossimi mesi sarebbe deleterio per il benessere del partito e condividiamo la necessità di un rinvio a dopo le provinciali di ottobre”.

L'obiettivo principale del partito, spiegano i Giovani Democratici, deve essere la scelta di un candidato presidente. “Prima verrà scelto e meglio sarà per tutta la coalizione e lo dimostrano i risultati ottenuti nella campagna portata avanti con il sindaco Franco Ianselli” spiega Perotto. L'invito dei giovani al partito è quello di “mettere da parte del beghe interne che in questo momento non servono e non interessano ai cittadini”

 

A parlare di “unità interna del partito” da garantire con la proroga della segreteria è anche Antonio Zanetel sempre della segreteria dei Giovani Democratici. “Ciò su cui è necessario concentrarsi oggi - spiega - è lavorare per essere l'alternativa all'attuale governo provinciale a guida Fugatti che ha dimostrato di non essere in grado di amministrare il nostro territorio e la nostra autonomia speciale”.

 

Oggi la proroga permetterebbe a “tutto il partito e a tutta la coalizione di pensare al Trentino del futuro, parlando di sanita, di ambiente, di mobilità e molti altri temi, ricostruendo – conclude Zanetel - quello che la giunta Fugatti ha distrutto in questi quattro anni e riportando la Provincia autonoma di Trento ad essere un territorio d’eccellenza”

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