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| 17 gen 2023 | 16:59

''Agire per la ricostruzione dell'ospedale di Cavalese nella sede attuale'', l'opposizione a Tesero presenta una mozione per chiedere una posizione chiara alla Giunta comunale

Il Gruppo "Crescere Uniti" ha presentato una mozione per impegnare il Comune di Tesero a puntare sulla riqualificazione dell'ospedale di Cavalese nella sua attuale sede. La discussione del documento dovrebbe avvenire entro fine mese

Agire per la ricostruzione dell'ospedale di Cavalese nella sede attuale''

TESERO. "Agire per la ricostruzione dell'ospedale di Cavalese nella sede attuale", questa la mozione pronta a sbarcare a Tesero. A presentare il documento Alan Barbolini, Massimiliano Deflorian, Enrico Volcan, Stefano Trettel e Luca Bertoluzza, consiglieri comunali di opposizione del Gruppo "Crescere Uniti".

 

 

Da un lato l'intenzione dei consiglieri di opposizione è quella di sollecitare una presa di posizione chiara da parte dell'amministrazione comunale guidata dalla sindaca Elena Ceschini sulla partita tra "nuovo" e "vecchio" progetto, dall'altro di puntellare l'ipotesi di riqualificare l'attuale edificio.

 

La discussione dovrebbe arrivare entro fine mese e prima del maxi incontro a livello territoriale che coinvolge i rappresentati politici della val di Fiemme, della val di Fassa e della val di Cembra. La mozione ricalca sostanzialmente quella già approvata a Cavalese negli scorsi mesi. 

 

Se altri Comuni hanno richiesto di poter avere tutti gli elementi a disposizione per una valutazione e un confronto (Qui articolo), in quel di Cavalese le idee appaiono chiare da tempo con il territorio che non ha nascosto di preferire la riqualificazione dell'edificio esistente. Una posizione ribadita più volte dal sindaco Sergio Finato

 

Negli scorsi giorni c'è stata una lunga discussione in Consiglio provinciale a tema ospedale di Cavalese. E' emerso che, nonostante la Provincia abbia deliberato l'interesse pubblico sul project financing, la struttura potrebbe sorgere in località Masi, solo se il territorio è d'accordo e il "No" all'istituzione di una commissione d'inchiesta per chiarire la vicendaE poi è spuntata pure la terza via: la proposta di Gianluca Cavada (Lega) riguarda la proposta di costruzione di un nuovo polo, ma da un'altra parte, cioè in località Milon/Porina (Qui articolo).

 

Tutte ipotesi respinte a Cavalese. "Sono già stati persi molti anni e il nostro indirizzo è chiaro: la strada da seguire è la riqualificazione dell'edificio esistente", le parole a Il Dolomiti del sindaco Sergio Finato. "Non si possono prendere in considerazione le delocalizzazioni per diverse ragioni ambientali, economiche e sociali" (Qui articolo).

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