Ospedale di Cavalese, Dalpalù (Fratelli d'Italia): "A esprimersi solo Comunità e i Comuni di Fiemme: dovrebbe decidere la popolazione su un'opera così importante''
Sono due le ipotesi sul tavolo: la ristrutturazione dell’ospedale di Cavalese e dalla nuova realizzazione in progetto di finanza in località Masi o in un’altra area. La consigliera provinciale di Fratelli d'Italia, Dalpalù: "Non c'è ancora una decisione e non è purtroppo previsto un ulteriore coinvolgimento della popolazione"

CAVALESE. "Sono stati organizzati tre incontri informativi e non è previsto un ulteriore coinvolgimento della popolazione". Queste le parole di Bruna Dalpalù, consigliera provinciale di Fratelli d'Italia. "Sarebbe invece preferibile far decidere i cittadini e non demandare solo alla Comunità di valle e ai Comuni della valle di Fiemme una decisione di un bene importante come l'ospedale di Cavalese".
L'ultimo appuntamento promosso dalla Provincia è stato quello in val di Cembra verso fine febbraio a chiudere il ciclo di incontri di Cavalese e Pozza di Fassa. Sono due le ipotesi sul tavolo: la ristrutturazione dell’ospedale di Cavalese e dalla nuova realizzazione (con la proposta di partenariato pubblico - privato) in località Masi o in un’altra area. La discussione è aperta, "fermo restando - le parole del presidente Maurizio Fugatti - che la responsabilità finale è in capo alla Giunta provinciale".
Il tema è delicato e sentito sul territorio con una contrarietà, soprattutto a Cavalese e sul fronte della Magnifica comunità di Fiemme, rispetto al progetto presentato dalla Mak Costruzioni. Si è ancora in attesa delle ultime valutazioni. "Non c'è ancora una decisione e non è previsto un ulteriore coinvolgimento della popolazione", prosegue Dalpalù. "Il presidente Maurizio Fugatti, al fine di attuare quanto previsto dal Pup sul processo di localizzazione, ha coinvolto formalmente la Comunità e i Comuni di Fiemme chiedendo loro che esprimano preferenza sulle proposte o su un’eventuale nuova localizzazione entro il 31 marzo".
Oltre alle opposizioni politiche, i dubbi sull'operazione sono stati manifestati fin da subito anche in parte della maggioranza, soprattutto Fratelli d'Italia. E anche il coinvolgimento e il ruolo che svolge la cittadinanza nella scelta non convince gli esponenti del partito di Giorgia Meloni.
"Saranno solamente la Comunità e i Comuni di Fiemme a poter esprimere formalmente la loro preferenza, sono esclusi il Comun General de Fascia e la Comunità della Valle di Cembra, in quanto enti non obbligatoriamente tenuti all’espressione formale, che potranno solamente esprimere libere iniziative di indirizzo alla Provincia. Ci tengo a ribadire che sarebbe preferibile far decidere la popolazione sul futuro dell'ospedale di Cavalese", conclude Dalpalù.














