Contenuto sponsorizzato
| 07 mar 2023 | 20:24

Caso Ospedale di Cavalese, ''Fugatti il 16/1/2020 al sindaco presentava una nuova proposta ma il 17/11/2020 dichiarava di non saperne nulla?''

Ancora ombre sulla vicenda del nuovo ospedale di Cavalese. Il consigliere Manica commenta la risposta alla sua interrogazione arrivata oggi in consiglio provinciale: ''Ognuno può trarre le proprie considerazioni''

Caso Ospedale di Cavalese, Fugatti il 16/1/2020 al sindaco presentava una nuova proposta ma il 17/11/2020 dichiarava di

CAVALESE. Qualcosa non torna nella vicenda legata al nuovo ospedale di Cavalese che la Provincia spinge per costruire ex novo in un'area diversa da dove si trova la vecchia struttura. Anzi, molte cose non tornano e infatti le interrogazioni e i dubbi sulla questione aumentano invece che diminuire. Oggi il consigliere del Pd Alessio Manica ha interrogato la Giunta in consiglio provinciale.

Il 27 febbraio 2023 infatti, la Quarta commissione consiliare ha audito l'ex sindaco di Cavalese Welponer in merito al progetto di partenariato pubblico privato per il nuovo ospedale di Cavalese. In quella sede Welponer ha ribadito di essere stato convocato il 16 gennaio 2020 a Trento dinanzi al Presidente Fugatti, all’Assessore Segnana, al Direttore Nicoletti e ai Dirigenti De Col e Martorano, e che lì Fugatti avrebbe confermato la volontà di procedere con la realizzazione del nuovo ospedale e parlato di una nuova “proposta sul tavolo”. Come noto, infatti, era arrivata sul tavolo una proposta da parte di privati (con la ditta di costruzioni Mak come capofila).

 

 

Sempre secondo le parole di Welponer, spiega il consigliere del Pd Manica, De Col avrebbe quindi spiegato le motivazioni a favore del nuovo progetto in luogo della ristrutturazione e ampliamento dell’esistente (percorso già tracciato e votato, per altro, dal consiglio provinciale della passata giunta). Welponer ha quindi riferito di una richiesta di riservatezza che sarebbe stata avanzata durante l’incontro. Nella risposta fornita a un'interrogazione fatta il 17 settembre 2020 però, il presidente Fugatti scriveva che “la Giunta intende procedere alla realizzazione del nuovo ospedale di Cavalese in adiacenza a quello esistente” e che finora “non è pervenuta alcuna proposta concreta da parte di privati circa l’ipotesi di realizzare il nuovo ospedale in un’area diversa, attraverso forme di partenariato”.

 

''Quindi - spiega Manica - siccome Welponer ha affermato di essere stato convocato alla presenza di Fugatti il 16 gennaio 2020, mentre Fugatti in data 17 settembre 2020 faceva intendere di non essere a conoscenza di nuove proposte relative all’ospedale di Cavalese ho chiesto al Presidente Fugatti se a suo avviso Welponer avesse dichiarato il falso, ed in tal caso cosa intendesse fare, oppure se fosse stato lui nel rispondere all’interrogazione a non riportare la verità dei fatti''.

 

Oggi in Aula è arrivata la risposta di Fugatti, per voce del suo Vice Tonina, in cui si dice che “Le dichiarazioni del Presidente della Provincia riprese dalla question time in oggetto e dell'ex Sindaco di Cavalese non risultano in contraddizione in quanto vanno correttamente contestualizzate rispetto al periodo in cui furono espresse. Si conferma pertanto quanto già comunicato in risposta all'interrogazione n. 1732 del 2020. Risposta che evidentemente va aggiornata tenuto conto che successivamente (nel marzo del 2021) sull'Ospedale di Cavalese è stata presentata da parte di un operatore privato una formale e "concreta" proposta di partenariato, che è stata oggetto di istruttoria da parte dell'organismo deputato alla valutazione (il NAVIP).”

 

''Una risposta capolavoro - commenta Manica -. Secondo Fugatti insomma hanno tutti ragione, quindi ricapitolando Fugatti il 16/01/2020 riceveva Welponer per presentare una nuova proposta sul tavolo ma il 17/09/2020 Fugatti non era a conoscenza di nessuna nuova proposta sul tavolo. Ognuno può trarre le proprie considerazioni''.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 15:01
Andrea De Filippo, 51enne di Auronzo di Cadore deceduto a causa della sclerosi laterale amiotrofica (Sla), ha voluto lasciare il suo ultimo [...]
Cronaca
| 07 agosto | 14:30
I 60 scout erano presenti in una baita e fortunatamente non hanno corso alcun pericolo, le operazioni di sgombero hanno consentito di ripristinare [...]
Ambiente
| 07 agosto | 12:52
Il punto della Coldiretti: dopo le forti ondate di caldo che hanno interessato il Paese, la raccolta delle mele scatta in anticipo di una decina di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato