Casa Autonomia.eu fa il ''pieno'' anche a Rovereto
Demagri e Dallapiccola continuano il tour sui territori per proporre temi e aprirsi all'ascolto. Dalla questione demografica alla Valdastico tanti i presenti al centro civico di Lizzanella

ROVERETO. Continua la marcia di Casa Autonomia.eu, il movimento fondato da Michele Dallapiccola e Paola Demagri che di tutto esaurito in tutto esaurito sta coinvolgendo sempre più persone sui diversi territori del Trentino. Ieri, 13 gennaio, l'appuntamento era fissato nella sala circoscrizionale “Centro Civico Lizzanella” di Rovereto, dove si è tenuto un partecipato incontro pubblico, che ha avuto come relatori proprio i due consiglieri provinciali.
A fianco a loro che sono rispettivamente la leader e il vicepresidente del movimento vi sono nel direttivo anche Cristiano Moiola, Marisa Postal e Guido Trebo, tutti presenti a questo evento. L'incontro, che ha seguito quelli di Trento (dove sono state necessarie sedie in più per la gran folla che era stata richiamata), Arco ed Ossana, ha avuto, come gli altri, un ottimo riscontro, riuscendo a riempire la sala ed obbligando anche alcune persone a rimanere in piedi. La serata, oltre alla presentazione del Movimento, effettuato da Paola Demagri, è stato anche un momento di dialogo e interazione tra i presenti parlando, oltre che di criticità, anche di soluzioni.
Michele Dallapiccola ha iniziato l'incontro, parlando della denatalità e di cosa essa comporterà, sia a livello economico che sociale e di quanto l'immigrazione possa presentarsi non tanto come un problema, bensì come una risorsa. Altro tema importante è stato quello del calo del Pil, che ha comportato una contrazione del potere d'acquisto delle famiglie e che ha portato ad una situazione di incertezza. E' stato inoltre presentato un breve estratto del bilancio economico della Provincia, per far capire ai presenti quanto viene investito nei vari ambiti, cercando inoltre di sottolineare quali e quanti fondi possono essere spostati o utilizzati.
Il discorso si è quindi articolato cercando di raccogliere le osservazioni dei presenti, portandosi sulle tematiche del lavoro, dell'ambiente, della sanità e della fragilità. Sicuramente uno dei punti che ha toccato particolarmente da vicino i roveretani è stato quello della viabilità e della Valdastico. Un importante suggerimento da parte del pubblico è stato quello di cercare di raggiungere tutti gli strati della popolazione, cercando di dare voce anche a chi fatica ad essere ascoltato.













