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| 25 mar 2023 | 11:58

Caso Mj5, l'Oipa: ''L'Ispra non ha ricevuto dalla Provincia richieste di parere sull'orso. Si smetta di lavorare sull'abbattimento per puntare sulla convivenza''

Negli scorsi giorni l'Oipa ha inviato una richiesta agli atti ma "non risulta una richiesta di parere sull'orso". L'associazione animalista: "Invitiamo la Provincia di Trento, invece di lavorare per l’abbattimento di Mj5, ad avviare finalmente iniziative per una serena convivenza tra uomo e animali selvatici"

Caso Mj5, l'Oipa: L'Ispra non ha ricevuto dalla Provincia richieste di parere sull'orso

TRENTO. La Provincia non avrebbe richiesto pareri all'Ispra sul caso Mj5, l'orso protagonista di un attacco in val di Rabbi e, per questo, nel mirino di piazza Dante, intenzionata a procedere con l'abbattimento dell'esemplare di 18 anni. A comunicare che non sono stati formulati indicazione è l'Oipa, organizzazione internazionale protezione animali.

 

L'associazione aveva inviato una richiesta di accesso agli atti il 15 marzo scorso. La risposta è arrivata il 20 marzo scorso. "Con riferimento alla richiesta di accesso pervenuta e acquisita al protocollo Ispra con n. 13875 - riporta l'Oipa - si comunica che non risulta agli atti dello scrivente Istituto alcuna richiesta di parere circa quanto in oggetto, né quindi è stato prodotto alcun parere in merito da parte di Ispra".

 

"Invitiamo la Provincia di Trento, invece di lavorare per l’abbattimento di Mj5, ad avviare finalmente iniziative per una serena convivenza tra uomo e animali selvatici - commenta il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto - per lo meno con una maggiore ed efficace informazione a residenti, turisti ed escursionisti, sistemi di dissuasione che allontanino la fauna dall’abitato, corridoi ecologici per evitare incidenti".

 

Già nelle scorse ore la Provincia era intervenuta per evidenziare che “la cattura finalizzata alla sola radiocollarizzazione per il monitoraggio di esemplari problematici non necessita di ulteriori autorizzazioni rispetto a quella già in vigore per tale scopo e che il presidente della Provincia ha rilasciato con il parere favorevole di Ispra già prima dell’aggressione avvenuta lo scorso 5 marzo" (Qui articolo).

 

L'Oipa comunica inoltre l'intenzione di monitorare la vicenda per ulteriori atti legali a tutela del plantigrado. Nelle scorse settimane il mondo animalista era sceso in piazza per protestare contro la decisione di voler abbattere Mj5 a seguito del ferimento di Cicolini in val di Rabbi (Qui articolo).

 

Il caso è avvenuto domenica 5 marzo a circa 2 mila metri di quota nella zona di Pracorno mentre la settimana successiva la Provincia si è esposta sull'abbattimento dell'esemplare, definito problematico pur essendo al primo caso. Questo plantigrado è un maschio di 18 anni, nato nel 2005 da Maja Joze, orsi sloveni che hanno dato avvio al progetto Life Ursus sulle Alpi negli anni '90 (Qui articolo).

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