Contenuto sponsorizzato
Trento
23 ottobre | 11:36

Elezioni in Trentino, sempre più netta la vittoria di Maurizio Fugatti: a metà spoglio 12 punti di vantaggio su Valduga. Divina sotto il 3%

Il presidente uscente conferma la sua leadership mentre Divina con le sue tre liste non ha sfondato e rischia di non conquistare nemmeno 1 seggio. Disastro Movimento 5 Stelle sotto il 2%

Elezioni in Trentino, sempre più netta la vittoria di Maurizio Fugatti: a metà spoglio 12 punti di vantaggio su Valduga

TRENTO. E' vittoria netta di Maurizio Fugatti in Trentino. Con il passare del tempo e l'aumentare delle schede scrutinate il dato elettorale è sempre più stabile e dice vittoria netta del presidente uscente Maurizio Fugatti ora avanti di 12 punti rispetto al candidato di centrosinistra Francesco Valduga che supera il 38%. 

 

Malissimo le tre liste di Sergio Divina che non hanno sfondato e restano sotto il 3% che con ogni probabilità avrebbe voluto dire almeno un seggio in consiglio. Lo spoglio è cominciato intorno alle 7 ma si è aspettato tanto per riuscire a radunare delle prime percentuali di voto solide e stabilizzate. Adesso siamo a metà scrutinio delle 527 sezioni.

 

Il tutto a fronte di un'affluenza che è scesa sotto il 60% (solo il 58,39% dei trentini si è recato alle urne) con un calo drastico nelle città: a Trento ha votato il 57,24% dei cittadini, in forte calo rispetto al 64,78% del 2018 mentre a Rovereto il 56,21% (l'affluenza in Vallagarina è del 58,64%).

 

Dati che da subito hanno fatto ben sperare la destra che aveva comunque una rappresentanza completa tra blocco Fugatti e blocco Divina mentre il centrosinistra aveva proprio nel portare al voto i suoi elettori la sfida principale visto lo scarso appeal e la campagna elettorale oggettivamente mediocre del candidato presidente Valduga. Alla fine, da quel che si sta notando, chi è venuto a mancare è proprio quel blocco guidato da Divina che avrebbe dovuto ''strappare'' una decina di punti percentuali a Fugatti e soci ma che non è riuscito nell'impresa. 

 

E così Fugatti ora sfora il tetto del 50% di preferenze mentre Valduga si ferma al 38%. Al terzo posto Degasperi con Onda che si aggira sul 4%. Divina, come detto, se la gioca con Rizzo al momento (entrambi sono sotto quota 2,5%) mentre è debalce per i 5 Stelle che non entrano in Alto Adige e anche in Trentino non superano al momento il 2%. Ultima Elena Dardo allo 0,5%.

 


Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 21 settembre | 09:21
In Valdadige la scomparsa di Gianluigi Zantedeschi ha lasciato un vuoto enorme. Sabato mattina il 56enne, nato a Negrar, ma residente a Pescantina, [...]
Cronaca
| 21 settembre | 08:25
L'incidente stradale - l'ennesimo - si è verificato nella mattinata di oggi - lunedì 21 settembre - attorno alle 7.30, lungo la SS 47, nei pressi [...]
Cronaca
| 21 settembre | 07:44
Due moto si sono scontrate frontalmente sulla SS 421, a San Lorenzo Dorsino: Andrea Tramarini, 56 anni di Trento, che stava guidando una Honda, ha [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato