A Trento Ianeselli nettamente avanti dopo un quarto delle sezioni: il sindaco uscente è al 53,86%. Goio distanziata di 27 punti percentuali
Staccatissimi anche tutti gli altri avversari: Giulia Bortolotti (Onda, Movimento 5 Stelle e Rifondazione Comunista) è all'8,03% (un gran risultato, comunque), mentre Andrea Demarchi (Prima Trento) è al 5,32%, Claudio Geat (Generazione Trento) è al 4,49% (che gli permetterebbe di entrare comunque in Consiglio Comunale) e Simonetta Gabrielli (Democrazia Sovrana Popolare) è all'1,46%

TRENTO. Dopo 23 sezioni su 98, ovvero quasi un quarto di sezioni scrutinate, il sindaco uscente di Trento Franco Ianeselli è nettamente avanti su tutti i competitor.
I dati dicono che, dopo oltre un quinto delle sezioni, il candidato del centro sinistra, sostenuto da 6 liste, è al 53,86%.
Staccatissimi tutti gli avversari: Ilaria Goio (Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia) è al 26,83%, Giulia Bortolotti (Onda, Movimento 5 Stelle e Rifondazione Comunista) è all'8,03% (un gran risultato, comunque), mentre Andrea Demarchi (Prima Trento) è al 5,32%, Claudio Geat (Generazione Trento) è al 4,49% (che gli permetterebbe di entrare comunque in Consiglio Comunale) e Simonetta Gabrielli (Democrazia Sovrana Popolare) è all'1,46%.
Da ricordare che il dato riguardante l'affluenza nel capoluogo è tra i più bassi dell'intero Trentino, considerato che - sui 102.465 aventi diritto - il 50,07% non si è recato a votare.
Il dato finale recita un desolante 49,93% che, messo a confronto con il 60,98% di cinque anni fa, certifica un calo di oltre 11 punti percentuali.
Tradotto "in elettori", significa che 51.304 cittadini aventi diritto hanno scelto di non esprimere la propria preferenza. Un numero abnorme, con una diminuzione di oltre 11mila votanti rispetto al 2020.












