Elezioni in Trentino, primi dati: Fugatti avanti di 10 punti rispetto a Valduga. Divina fermo al 2,44%. Degasperi terzo e Rizzo quarto
I dati riguardano 80 sezioni su 527 quindi c'è ancora tempo per ribaltare il risultato ma questi sono i primi dati stabili

TRENTO. Primi dati e primi risultati in Trentino. Lo spoglio è cominciato intorno alle 7 ma si è aspettato tanto per riuscire a radunare delle prime percentuali di voto solide e stabilizzate. Lo spoglio, infatti, ha già riguardato 80 sezioni su 527. Il tutto a fronte di un'affluenza che è scesa sotto il 60% (solo il 58,39% dei trentini si è recato alle urne) con un calo drastico nelle città: a Trento ha votato il 57,24% dei cittadini, in forte calo rispetto al 64,78% del 2018 mentre a Rovereto il 56,21% (l'affluenza in Vallagarina è del 58,64%).
Dati che da subito hanno fatto ben sperare la destra che aveva comunque una rappresentanza completa tra blocco Fugatti e blocco Divina mentre il centrosinistra aveva proprio nel portare al voto i suoi elettori la sfida principale visto lo scarso appeal e la campagna elettorale oggettivamente mediocre del candidato presidente Valduga.
Fugatti è avanti di 10 punti percentuali rispetto a Valduga che si ferma al 39,46%. Degasperi al terzo posto con il 3,39% poi segue Rizzo al 2,46% e Divina, che al momento è la vera delusione in termini di consenso, che si ferma al 2,44%. Segue il Movimento 5 Stelle con Alex Marini all'1,90% e Elena Dardo allo 0,51%.













