Gestione degli orsi in Trentino, Ferrari: ''Il Governo faccia la sua parte per supportare il nostro territorio"
L'esponente del Pd ha spiegato che "Fino ad oggi il Governo non ha assunto oggi alcun indirizzo e impegno nella collaborazione con il Trentino per affrontare la questione più generale della 'sostenibilità sociale di un numero così elevato di plantigradi in un territorio piccolo e popolato come il nostro"

TRENTO. “Il Governo non ha assunto oggi alcun indirizzo e impegno nella collaborazione con il Trentino per affrontare la questione più generale della 'sostenibilità sociale' di un numero così elevato di plantigradi in un territorio piccolo e popolato come il nostro. Serve invece maggiore collaborazione”. A chiederlo è l'onorevole Sara Ferrari in riferimento alla richiesta fatta in Commissione ambiente della Camera dei Deputati sulle indicazioni politiche che il governo intende assumere nel tavolo di confronto che ha costituito con Ispra, Provincia di Trento e Regione.
“Il Ministro – ha spiegato in una nota l'esponente del Pd del Trentino - per voce della sottosegretaria Gava, si è limitato a rispondere che si rimette alle risultanze del tavolo stesso, in base a quanto dice Ispra sulla sorte dell’orsa JJ4 in relazione alla sospensione del Tar di Trento sulla soppressione”.
Nella sua risposta, continua Ferrari, si “riconosce la piena responsabilità del Presidente della Pat sul destino dell’orsa che ha ucciso Andrea Papi in virtù della norma provinciale del 2018, con la quale la Provincia assume piena competenza sulla gestione dei grandi carnivori. Diversamente dalle dichiarazioni di stampa, però, il governo non ha assunto oggi alcun indirizzo e impegno nella collaborazione con il Trentino per affrontare la questione più generale della “sostenibilità sociale” di un numero così elevato di plantigradi in un territorio piccolo e popolato come il nostro”.
L'appello è quindi quello che “Lo Stato faccia la sua parte per supportare il nostro territorio nel garantire la disponibilità di Ispra a collaborare per una nuova strategia di gestione complessiva. In attesa di capire come finirà la seduta del tavolo continuerò a sollecitare supporto al Trentino per assicurare biodiversità ma anche vivibilità della montagna” ha concluso Sara Ferrari.















