La Corte dei Conti condanna Durnwalder: l’ex presidente dovrà risarcire 270mila euro. Il sostegno del Patt: “La gente è dalla sua parte”
Dopo la condanna arriva il sostegno del Patt: “Siamo vicini all’amico Luis Durnwalder, affermare, come nella sentenza odierna della Corte dei Conti di Bolzano, che il comportamento dell’ex presidente della Provincia abbia leso l’immagine dell’ente stesso, risulta veramente incredibile e difficile da credere”

BOLZANO. Alla fine è arrivata una nuova condanna per Luis Durnwalder, la Corte dei Conti infatti ha stabilito che l’ex presidente della Provincia di Bolzano dovrà risarcire 270mila euro. Nel mirino sono finite le spese effettuate dall’ex governatore attraverso un fondo riservato.
Il risarcimento è così alto perché secondo i giudici, che hanno condannato Durnwalder a 2 anni e 6 mesi per peculato, l’ex presidente della Provincia avrebbe provocato un danno d’immagine allo stesso ente pubblico. Attraverso i suoi legali Durnwalder ha fatto sapere che presenterà ricorso.
Nel frattempo è arrivato il sostegno da parte del Partito autonomista. “Siamo vicini all’amico Luis Durnwalder – sottolinea il segretario politico Simone Marchiori – affermare, come nella sentenza odierna della Corte dei Conti di Bolzano, che il comportamento dell’ex presidente della Provincia abbia leso l’immagine dell’ente stesso, risulta veramente incredibile e difficile da credere. Il Sudtirolo negli anni di gestione Durnwalder è cresciuto e si è sviluppato diventando un’eccellenza a livello europeo, modello di convivenza e di benessere”.
Marchiori poi aggiunge: “La diffusa impressione di opacità e arbitrio citate nella sentenza stridono nettamente con la percezione della popolazione tutta improntata alla gratitudine e al rispetto”. In altre parole per il Patt il verdetto arrivato nelle scorse ore rappresenta “una brutta pagina della storia della nostra regione, ma siamo certi che non potrà scalfire la tempra di Luis Durnwalder”.













