Morte di Silvio Berlusconi, per il mondo se ne va il politico delle gaffe, degli scandali, maestro dei populisti (ecco i TITOLI)
In Italia, intanto, proclamato il lutto nazionale per mercoledì

TRENTO. Mentre in Italia è unanime il cordoglio per la morte di Silvio Berlusconi, certamente figura chiave degli ultimi 30 anni della politica italiana ma non per tutti figura di riferimento o da rimpiangere necessariamente, per il mondo non se ne va certamente uno statista.
Dal New York Times a France24, da El Mundo al Financial Times e al Die Zeitung la parola che domina le pagine della stampa internazionale è ''scandal'' e poi quella di ''populist''. Un uomo maestro di gaffe riconosciuto per questo ovunque e per molti anche per questo simpatico, dominatore assoluto della politica italiana ma che politicamente, almeno per il resto del mondo, non si può dire abbia lasciato un'impronta indimenticabile.










Lo Stato Italiano, invece, ha proclamato il lutto nazionale per mercoledì, la giornata dei funerali di Stato di Silvio Berlusconi. Lo dispone il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano.


















