Olimpiadi, finanziamento aggiuntivo per gli spogliatoi e l'area preparazione degli sci del centro di Tesero: ''La Provincia impegnata a garantire le risorse per le opere''
A breve dovrebbe partire la gara per realizzare una prima tranche delle opere previste per le Olimpiadi. L'obiettivo è iniziare i lavori a settembre: "Tutto il mondo guarderà il nostro territorio e per questo dobbiamo dare il massimo per essere preparati al meglio"

TESERO. Un finanziamento aggiuntivo per il Centro del fondo di Tesero in ottica Olimpiadi. A breve dovrebbe partire la gara da circa 3 milioni per realizzare una prima tranche delle opere previste per i Giochi a cinque cerchi invernali.
La Provincia ha approvato una delibera per integrare le risorse concesse al Comune, l'unità funzionale comprende la costruzione di un nuovo volume interrato nella zona di arrivo dello stadio del fondo. Qui troveranno collocazione i nuovi spogliatoi per gli atleti, le aree per la preparazione degli sci da gara e il locale pettorali.

Il progetto esecutivo dell’opera, seguito dall’Agenzia provinciale per le opere pubbliche-Servizio opere civili, è già stato approvato in linea tecnica. A breve piazza Dante prevede l’avvio della procedura di appalto da parte dell’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti.
L’importo a base di gara è di 3.297.387,90 euro più Iva, mentre lo stanziamento complessivo per l’opera ammonta a 4.350.000 euro (la differenza è dovuta alle somme a disposizione per imprevisti e altri oneri), cifra che comprende il finanziamento aggiuntivo di 304.110,34 euro. L’avvio dei lavori è programmato per il mese di settembre per una durata prevista di circa un anno.
"Siamo soddisfatti dell’avanzamento di questo progetto che rientra negli interventi previsti per dotare il Trentino, in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi 2026, di strutture sportive che siano dei fiori all’occhiello", commenta il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti. “L’Amministrazione provinciale è impegnata per garantire le risorse necessarie sul tema degli investimenti e così sta facendo anche attraverso questa delibera. In particolare, le opere previste per il grande evento costituiranno inoltre una ricaduta positiva nel tempo, a beneficio della comunità e del rapporto vincente con lo sport".
La disponibilità economica per le Olimpiadi è salita a circa 52 milioni sulla val di Fiemme tra stadio del salto in località Stalimen a Predazzo e pista da fondo di Tesero, impianti di proprietà comunale (Qui articolo).
"Lo stadio del fondo di Tesero, assieme alle altre strutture interessate dalla riqualificazione come lo stadio del salto con gli sci di Predazzo, contribuiranno a rendere il Trentino ancora più attrattivo dal punto di vista sportivo e turistico. Tutto il mondo guarderà il nostro territorio e per questo dobbiamo dare il massimo per essere preparati al meglio. L’investimento nelle strutture va in questa direzione", conclude l'assessore Roberto Failoni.












