Arriva l'ok definitivo della Provincia: 1 milione e mezzo per sistemare il "Briamasco". E confermato il contributo di 8 milioni per la nuova piscina olimpionica
Aggiornata l'intesa siglata una decina di anni fa per il progetto "Casa dello Sport": anche il "PalaTrento" è oggetto di migliorie. In attesa, ovviamente, del ragionamento sullo spostamento degli impianti: le opere, infatti, non cambiano la vision che vuole portare lo stadio in zona San Vincenzo e il palazzetto dello sport in Destra Adige, nella zona ex Italcementi

TRENTO. Arriva l'ok "finale" della Giunta Provinciale per i lavori di riqualificazione dello stadio "Briamasco" e gli ammodernamenti del "PalaTrento".
Da piazza Dante arriva anche la conferma degli 8 milioni (già previsti) di contributo per la realizzazione della nuova piscina olimpionica in località Ghiaie, i cui lavori verranno affidati entro il 30 giugno 2025.
Il Dolomiti lo aveva già raccontato in anteprima (QUI ARTICOLO) e, dopo la preadozione e la fase di confronto con gli organismi interessati (QUI ARTICOLO), la Giunta provinciale di Trento su proposta del presidente Maurizio Fugatti e della vicepresidente e assessora allo sport Francesca Gerosa ha approvato in via definitiva lo schema di aggiornamento dell’accordo con il comune di Trento in tema di impianti sportivi.
In particolare, attraverso lo schema aggiuntivo che sarà ora sottoposto alla firma delle parti, vengono riservati un milione e mezzo di euro per i nuovi interventi di riqualificazione e ammodernamento dello stadio Briamasco: programmata a stretto giro una serie di adeguamenti, come la sostituzione del campo in erba con un’idonea copertura in erba sintetica, la realizzazione di una struttura coperta di allenamento a servizio delle squadre (una palestra) e di un’area riservata alle tattiche di gioco (la cosiddetta "gabbia").
"Come già preannunciato in occasione della preadozione - spiega la vicepresidente e assessora allo sport Francesca Gerosa - l’obiettivo di questo aggiornamento è favorire la collaborazione tra le istituzioni - ottima è stata quella con l’assessore allo sport del Comune di Trento, Panetta - per valorizzare al meglio le strutture sportive e i relativi servizi che hanno valenza cittadina e provinciale. Tra le priorità evidenti c’è appunto la riqualificazione e ammodernamento dello stadio "Briamasco", anche nell’ottica della razionalizzazione degli interventi sugli impianti esistenti per il calcio e in attesa degli sviluppi dei ragionamenti sul nuovo stadio. Gli interventi previsti nel breve periodo, che sono pensati in modo tale da non andare sprecati e nella logica del riutilizzo futuro, permetteranno di risolvere le criticità di allenamento e gioco della prima squadra del Calcio Trento e delle giovanili, sia maschili che femminili, in linea con la crescita del movimento calcistico trentino oltre che con le giuste ambizioni della società".
Oltre agli interventi sul "Briamasco", il cui costo complessivo si aggira attorno al 1 milione e mezzo do euro circa (800mila euro circa per il manto in erba sintetica, 300mila per la palestra e 100mila per la "gabbia", più Iva), nel nuovo documento con cui sostanzialmente si aggiorna l’intesa siglata una decina di anni fa per il progetto originario della “Casa dello sport”, poi successivamente modificata, sono incluse le opere di ammodernamento previste per il PalaTrento (l'ex "Blm Group Arena") a servizio delle due squadre cittadine di pallavolo e basket e la nuova piscina olimpionica sempre nell’area sportiva Ghiaie.
Le migliorie apportate al "Briamasco" e al "PalaTrento" non cambiano comunque la vision complessiva su quella che sarà l'ubicazione degli impianti del futuro: l'intenzione resta quella di spostare lo stadio nell'area San Vincenzo (ma c'è la "grana" Music Arena) e il palazzetto dello sport in Destra Adige, nella zona ex Italcementi, come ci aveva confermato il sindaco di Trento Franco Ianeselli (QUI ARTICOLO).


















