Contenuto sponsorizzato
Trento
21 giugno | 20:00

"I lavori al Briamasco non cambiano la nostra vision: lo stadio andrà spostato fuori città". Il pensiero del sindaco Ianeselli. Tantissimi gli interventi anche al palasport

"Il campo verrà allargato - spiega Martino Orler, presidente di Asis - alle misure richieste anche in serie B e per la posa del sintetico serviranno almeno due mesi. Bisogna, dunque, fare in fretta: il nostro obiettivo è terminare i lavori entro metà settembre. L'erba naturale che attualmente ricopre il fondo verrà riutilizzata per rizollare altri campi oppure nei parchi e giardini del comune"

"I lavori al Briamasco non cambiano la nostra vision: lo stadio andrà spostato fuori città"

TRENTO. "I lavori per l'ulteriore sistemazione e adeguamento del "Briamasco" non cambiano quella che è la nostra visione riguardo l'ubicazione dello stadio cittadino che, in futuro, andrà certamente spostato all'esterno della città. Continuiamo a ragionare sull'area San Vincenzo come location ideale ma, intanto, la posa del manto in erba sintetica e le altre opere che verranno realizzate permetteranno all'impianto di andare ulteriormente incontro alle esigenze del Calcio Trento, una delle eccellenze sportive del nostro territorio".

 

Il progetto di costruire, ovviamente in tempi medio - lunghi, un nuovo stadio al di fuori della cerchia cittadina, dunque resta. Eccome se resta. I lavori di ammodernamento dell'impianto di via Sanseverino (rifacimento del manto erboso, passando dall'erba naturale a quella sintetica, costruzione di una palestra e della "gabbia"), finanziati esclusivamente dalla Provincia con l'esborso di 1 milione e mezzo di euro, non mutano di una virgola la vision del sindaco di Trento Franco Ianeselli e della Giunta comunale riguardo l'ubicazione ideale dello stadio: all'esterno della città. Senza "se" e senza "ma".

 

I costi saranno così suddivisi: 800mila euro circa per il manto in erba sintetica, 300mila per la palestra e 100mila per la "gabbia". Il totale fa 1 milione e 200mila euro, a cui andrà aggiunta l'Iva. 

 

E bisognerà fare in fretta: la data di consegna fissata dalla Provincia è il 30 settembre (il campionato di serie C inizierà il 25 agosto) ma Asis, che si occuperà della gestione diretta dei lavori, conta addirittura di "rubare" un paio di settimane rispetto al termine indicato da piazza Dante.

 

"Se i lavori verranno assegnati entro la metà di luglio - spiega il presidente Martino Orler - è realistico pensare che a metà settembre il campo potrà essere pronto. Servono circa 60 giorni per realizzare un fondo in sintetico partendo da un mano naturale e, dunque, potremmo farcela per la terza giornata di campionato. Per quanto riguarda le altre opere, invece, posso dire che la "gabbia" verrà posizionata alle spalle della curva Ferrovia, mentre riguardo la palestra stiamo facendo delle valutazioni. Se le Ferrovie dello Stato ci daranno l'ok anche la struttura che ospiterà macchinari e attrezzi sarà posizionata dietro la curva ospiti, diversamente la sistemeremo alle spalle della curva Mair. I tempi sono stretti, ringraziamo la Provincia per la fiducia - prosegue ridendo - e lavoreremo sodo, come sempre, per essere in linea con le tempistiche e le aspettative. La posa del sintetico permetterà al Calcio Trento di utilizzare la struttura per tutti gli allenamenti, sia della prima squadra che delle giovanili, senza contare che il fondo artificiale permetterà di risparmiare le attuali spese di manutenzione".

 

Il manto in erba naturale attualmente posizionato non verrà "buttato", ma sarà riutilizzato e il campo verrà allargato, così da poter essere omologato anche in caso di promozione in serie B del club gialloblù. E ci sarà un ulteriore abbellimento.

 

"Con ordine - conclude Orler -: l'attuale fondo erboso sarà riutilizzato e le macrozolle saranno trasportate e utilizzate per sistemare gli altri campi in erba presenti nel comune di Trento. Ma non solo, perché stiamo dialogando anche con il servizio parchi e giardini perché vi potranno essere anche altri modi d'utilizzo. L'importante sarà fare in fretta, perché le zolle avranno un'ora sola "di vita" una volta rimosse. Dunque dovranno essere prelevate e immediatamente riposizionate. Per quanto riguarda il campo sarà allargato verso la tribuna Nord, con conseguente spostamento delle panchine. Lo porteremo a 68 metri, la misura richiesta nella categoria superiore e anche l'esterno del terreno di gioco sarà interamente in erba sintetica: la "lingua" d'asfalto (dove un tempo c'era la pista d'atletica, ndr), che attualmente costeggia il campo, verrà dunque coperta completamente e questo sarà un intervento d'abbellimento della struttura".

 

L'aggiornamento dell'accordo sugli impianti sportivi, adottato giovedì dalla Giunta provinciale, non riguarda però solamente lo stadio "Briamasco", perché a beneficiarne in maniera importante sarà anche il palazzetto ex "Blm Group Arena".

 

Anche l'impianto di via Fersina sarà oggetto di un deciso restyling nel corso dell'estate, in modo da consegnare a Trentino Volley e Aquila Basket un impianto ammodernato e sempre più funzionale: la Provincia finanzierà gli adeguamenti strutturali per l'acustica interna, il nuovo impianto audio, i quattro nuovi digiwall (maxischermi) che verranno sistemati ai lati del palazzetto, la sostituzione di tutte le luci d'emergenza e la pavimentazione esterna del piazzale, mentre Asis è occupata (e ha finanziato) i nuovi seggiolini (quelli vecchi saranno riutilizzati) e il Comune di Trento ha destinato le risorse necessarie per il rifacimento del parquet interno.

 

"Il progetto di costruire un nuovo palazzetto in Destra Adige - conclude Ianeselli - va avanti. L'idea è quella di realizzare la struttura nella zona dell'Italcementi con passerella da via Sanseverino. Continuiamo a ragionare in tal senso e il dialogo prosegue. E poi, non dimentichiamoci, della piscina olimpionica che verrà realizzata in zona Ghiaie, i cui lavori saranno appaltati entro il 30 giugno 2025 e sarà un'ulteriore struttura di primissimo livello sul territorio. L'eccellenza delle nostre squadre e dei nostri atleti richiede impianti sportivi all'altezza. Anche per i tifosi e tutti gli appassionati, componente fondamentale di ogni competizione".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 09 agosto | 06:00
L'assessora provinciale alla cultura prova a spegnere la polemica, richiama "all'ordine" (perché di questo si tratta) il Consiglio [...]
Cronaca
| 09 agosto | 07:22
E' successo a Vetriolo, sul posto  i vigili del fuoco di Levico Terme, assieme ai corpi di Vignola e Pergine
Cronaca
| 09 agosto | 06:50
Sono 110 i detenuti per 88 posti in una struttura ormai fatiscente e tra le più sovraffollate del paese. E intanto gli agenti, sempre troppo [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato