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Trento
20 giugno | 19:28

Sì al sintetico al "Briamasco" più una 'gabbia', una palestra e una palazzina: la Provincia stanzia 1 milione e mezzo di euro per altri lavori allo stadio

L'obiettivo è quello di terminare le opere in tempo utile per l'inizio del campionato, fissato per il 25 agosto. I lavori saranno eseguiti da Asis. Con la posa del manto in erba artificiale, lo stadio potrà essere utilizzato per tutti gli allenamenti e anche per le sedute delle giovanili, senza il problema del deterioramento del fondo. Destinato a sparire il Trentinello: lì sorgerà il Not

Sì al sintetico al "Briamasco" più una 'gabbia', una palestra e una palazzina

TRENTO. Un altro deciso e significativo restyling.

 

Lo stadio "Briamasco" di Trento si prepara a cambiare ancora volto. Sì, perché dopo i lavori (necessari per soddisfare i parametri previsti in ambito professionistico) effettuati nell'estate 2021, in seguito alla promozione dalla serie D alla serie C del Trento Calcio e i successivi "abbellimenti" (vedi la copertura della curva intitolata a Gunther Mair), adesso il centenario impianto di via Sanseverino subirà un altro significativo ammodernamento.

 

Il costo dell'operazione? Un milione e mezzo di euro, interamente finanziati dalla Provincia Autonoma di Trento nell'ambito dell'Accordo di Programma, nel quale sono inseriti anche i lavori all'ex "Blm Group Arena" e alla nuova piscina olimpionica che sorgerà sempre nella zona sportiva delle Ghiaie.

 

Il restyling prevede la sostituzione del manto in erba naturale con quello in sintetico, del quale Il Dolomiti aveva già parlato in anteprima (QUI ARTICOLO), la costruzione di un edificio che ospiterà la sala pesi e palestra (e forse qualche ufficio e la sala per le riunioni tecniche) e la realizzazione della cosiddetta "gabbia", un campo di dimensioni ridotte, circondato da bordi che impediscono l'uscita del pallone, consentendo così l'allenamento ad alta intensità. Il primo utilizzatore in Italia fu, negli anni '90, Corrado Orrico, già tecnico della Lucchese e poi (con poca fortuna) dell'Inter.

 

L'obiettivo è quello di fare in fretta: i soldi li metterà la Provincia e il Comune di Trento, tramite Asis, si occuperà della realizzazione dei lavori. L'obiettivo è quello di completare le opere in tempo utile per l'inizio del prossimo campionato di serie C, fissato per il 25 agosto.

 

La Commissione Sport del comune di Trento ha approvato l'opera e adesso si tratterà di "correre" per cercare di rispettare i tempi. Resta ancora da stabilire dove verranno costruiti l'edificio e la gabbia, che potrebbero essere posizionate alle spalle della curva Ferrovia o, in alternativa, in quello che è adesso un parcheggio posto alle spalle della Tribuna Sud e del Centro Gos, nella zona verso il Muse.

 

"La collaborazione con la vice presidente e assessora Francesca Gerosa e con la Provincia - commenta l'assessore comunale allo sport Salvatore Panetta - è stata fattiva e concreta. Il Trento Calcio ha l'esigenza di potersi allenare e, visto che probabilmente il terreno sul quale sorge attualmente il Trentinello (il campo d'allenamento della prima squadra gialloblù, ndr) rientrerà tra quelli su cui sorgerà il nuovo ospedale, c'era la necessità immediata di dare risposte immediate alle esigenze della società gialloblù che ha bisogno di strutture all'altezza dell'impegno professionistico. Il nuovo fondo in erba sintetica permetterà anche alle squadre giovanili di allenarsi al "Briamasco" senza che il campo si deteriori e non vi saranno problemi nemmeno nel caso di abbondati piogge o nevicate. Questo permetterà al Trento, ma non solo, perché lì potrà giocare anche il Trento Femminile, di avere un centro sportivo di riferimento nell'immediato".

 

Molto semplicemente: a San Vincenzo c'è la Music Arena (che non si tocca) e, dunque, in attesa di capire quale sarà il futuro dell'area e del "PalaTrento", ecco la soluzione che permetterà al Trento di potersi allenare con dignità (lo scorso anno la prima squadra era costretta a cambiarsi negli spogliatoi dello stadio per poi spostarsi al Talamo o al Trentinello con il pullmini) e di avere un "fulcro" della propria attività concentrato in unico luogo.

 

Al costo di 1 milione e mezzo di euro. Considerato che il fondo in erba naturale del "Briamasco" era stato rifatto appena un anno or sono, la domanda che sorge spontanea è: non si poteva pensare subito al sintetico e risparmiare i 140mila impiegati 12 mesi fa?

"Un anno fa le prospettive e i ragionamenti erano diversi - conclude Panetta - e poi le zolle non saranno buttate, ma riutilizzate per altri campi. Il sintetico permetterà di risparmiare sulla manutenzione ordinaria (circa 70mila euro l'anno, ndr) e, lo spostamento degli allenamenti delle squadre giovanili allo stadio "Briamasco" permetterà agli altri campi di "respirare" visto che, ad oggi, la situazione è piuttosto complessa. Siamo soddisfatti, è un momento molto importante per lo sport cittadino e siamo estremamente di come si è arrivati al risultato, grazie ad una perfetta sinergia con la Provincia e il Trento Calcio".

 

“Si tratta di un necessario aggiornamento, alla luce degli sviluppi e dei tempi di realizzazione, con il quale si conferma il finanziamento provinciale già previsto rispondendo allo stesso tempo alle esigenze del Comune riguardo alla fase realizzativa degli interventi" spiega la vicepresidente Gerosa. Che poi prosegue: "L’obiettivo dell’accordo è favorire la collaborazione tra le istituzioni (ottima è stata quella con l'assessore allo sport del Comune di Trento) per valorizzare al meglio le strutture sportive e i relativi servizi che hanno valenza cittadina e provinciale. Rafforzando l’accessibilità e la funzionalità degli impianti, anche per l’attività di allenamento e delle giovanili, si promuove quella vincente relazione tra sport, comunità e territorio che è un valore aggiunto del Trentino, relazioni in cui crediamo molto”.

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