Ruspe al lavoro: il "nuovo" Briamasco con fondo in erba sintetica inizia a prendere forma. L'erba rimossa sarà utilizza per rizollare altri campi e il lido di Gardolo
Allo stadio si alleneranno anche le giovanili gialloblù e il Trento femminile giocherà le gare casalinghe. Certamente la prima squadra maschile dovrà disputare la prima gara ufficiale della prossima stagione in campo neutro: la partita contro il Lecco, in programma il primo settembre, andrà in scena a Padova o Legnago, ma non è da escludere che il campo sia pronto già per il quarto turno del 15 settembre

TRENTO. L'erba al "Briamasco" non c'è quasi più e, tra qualche giorno, diventerà solamente un lontano e romantico ricordo. Al posto del manto naturale arriverà il sintetico di ultima generazione prodotto dalla ditta ItalGreen di Villa d'Adda, che si è già messa al lavoro, iniziando anche la produzione della nuova copertura presso i propri stabilimenti.
Le zolle sono in fase di rimozione e l'operazione è estremamente delicata: sì, perché l'erba che verrà tolta non sarà buttata, ma riutilizzata per rizollare parzialmente i campi di Melta, Vela e dell'Argentario e una parte verrà anche posizionata nella zona verde del lido di Gardolo.
Una parte è già stata levata e riposizionata (il tutto va effettuato nel giro di appena un'ora), l'altra sarà tolta a breve e, contemporaneamente, si sta procedendo allo spostamento delle panchine, che verranno avvicinate alla Tribuna Nord per consentire l'allargamento del terreno di gioco a 68 metri, la misura "minima" richiesta nella categoria superiore.
L'obiettivo è quello di completare i lavori con un paio di settimane d'anticipo rispetto al termine ultimo per la consegna dei lavori, fissato per il 30 settembre: certamente la sfida contro il Lecco dell'ex tecnico Francesco Baldini - in programma il primo settembre - si dovrà disputare in campo "neutro" (Padova e Legnago sono le ipotesi più probabili al momento), ma serpeggia un certo ottimismo per il match di domenica 15 settembre, quando i gialloblù affronteranno l'Arzignano Valchiampo.
Altrimenti se ne riparlerà una settimana più tardi (22 settembre), quando il Trento ospiterà il neopromosso Caldiero Terme. Dal momento in cui rientrerà dal ritiro di Masen di Giovo al "via libera" per gli allenamenti al "Briamasco", la formazione aquilotta si allenerà al "Talamo" o sul sintetico di Melta di Gardolo, per poi spostarsi in pianta stabile allo stadio.
Il fondo in erba sintetica permetterà anche alle squadre giovanili del club di via Sanseverino (magari non tutte, ma una gran parte) di allenarsi lì e al Trento Calcio Femminile, nuovamente al via del campionato di serie C, di giocare le partite di campionato nell'impianto cittadino senza dover "emigrare" a Mattarello, come avvenuto nella scorsa stagione sportiva.


















