Briamasco, è la volta buona: pronto il nuovo manto sintetico del campo, allargato a 68 metri. Domenica la “prima” del Trento Calcio
Nuove panchine e nuovo ingresso giocatori: tante le novità per il campo dello stadio Briamasco, che dopo i rimpalli delle ultime settimane sembra davvero pronto al debutto stagionale dei gialloblù sul loro terreno di gioco

TRENTO. Dopo false partenze, inceppamenti e rinvii (QUI L’ARTICOLO) stavolta ci siamo: domenica il Trento Calcio potrà finalmente giocare di fronte ai suoi tifosi e sul suo rinnovato terreno di gioco.
Lo farà domenica 29 settembre quando allo Stadio Briamasco sfiderà la Triestina nella settima giornata di campionato di Serie C (fischio d'inizio alle 12.30).
Al Briamasco ci sono tante novità, dopo i lavori che hanno interessato la zona per tutta l’estate: e proprio nella mattinata di oggi, venerdì 27 settembre, queste migliorie sono state mostrate, alla presenza tra gli altri dell’assessore allo sport del Comune di Trento Salvatore Panetta e della vicepresidente della Giunta provinciale Francesca Gerosa.
Nello specifico è stata effettuata la completa sostituzione del manto erboso da naturale a sintetico. Il campo è stato allargato a 68 metri, misura che permetterebbe al Briamasco di soddisfare i requisiti per poter ospitare anche partite di Serie B.
Si è provveduto inoltre all’arretramento e al rifacimento completo delle panchine e delle poltrone per le riserve e per il quarto uomo ed è stato realizzato un nuovo ingresso dei giocatori in campo che avverrà da un'uscita centrale e non più laterale.
È stata invece eliminata completamente la barriera protettiva nella Tribuna nord in modo da permettere ai tifosi di avere una visuale completa da ogni postazione e dare l'effetto di un campo da gioco senza barriere come avviene negli stadi di ultima generazione (così facendo si potranno utilizzare a pieno le postazioni a ridosso del campo).
A ogni evento dovrà essere presente personale del Trento Calcio a bordo campo per evitare invasioni, come peraltro avviene in tutti gli stadi sprovvisti di reti di protezione.
In merito alla palestra di allenamento e al campo per le tattiche di gioco (detto “gabbia”) la prima è stata già ordinata e il secondo verrà ordinato nelle prossime settimane. Si dovranno fare lavori di approntamento che però non influiranno nell'attività sportiva all'interno del campo da gioco.
Il costo totale dell'opera è di 1,85 milioni di euro finanziato dalla Provincia autonoma con il contributo del Comune tramite Asis.












