Briamasco, che "autogol": i lavori non sono ancora completati, dietrofront di Asis. Trento-Caldiero Terme si giocherà a Padova
Dopo aver annunciato di poter consegnare lo stadio in anticipo, Asis fa marcia indietro a due giorni dal fischio d’inizio di Trento-Caldiero Terme. “Prenderemo seri provvedimenti con la ditta appaltatrice nelle opportune sedi: consci di aver potuto indurre false aspettative, destineremo a migliorie della tribuna le somme raccolte a titolo di penali da questo increscioso ritardo”. I gialloblù quindi torneranno all’Euganeo di Padova

TRENTO. "Siamo riusciti a consegnare lo stadio con più di dieci giorni d'anticipo rispetto al termine ultimo dei lavori e adesso ci concentreremo sulle altre opere in programma". Con queste parole non più tardi di tre giorni fa il presidente di Asis Martino Orler esprimeva a Il Dolomiti la soddisfazione dell'azienda per essere riusciti a completare i lavori addirittura in anticipo rispetto al previsto (QUI L'ARTICOLO).
Lo stesso Trento Calcio aveva annunciato sui suoi canali che la partita di domenica 22 settembre contro il Caldiero Terme si sarebbe giocata al rinnovato stadio Briamasco.
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E invece tutto l'entusiasmo per questa apertura anticipata si è trasformato nel giro di poche ore nel più classico degli "autogol".
"A.C. Trento 1921 comunica che in data odierna ha ricevuto dal Presidente e dal Direttore dell'Azienda Speciale per la Gestione degli Impianti Sportivi del comune di Trento (Asis) Martino Orler e Claudio Alì quanto segue: "Con la presente, con estrema delusione e rammarico, dobbiamo comunicarvi che l'azienda appaltatrice per il rifacimento del manto dello stadio Briamasco ci ha appena trasmesso questa nota: "con la presente siamo a comunicare che le attuali condizioni ambientali con particolare riferimento all'umidità dell'aria riducono gli orari lavorativi; pertanto, non saremo in grado di completare le lavorazioni di Intaso nella giornata odierna".
Per questo inaspettato e imprevedibile accaduto siamo costretti a comunicare l'impossibilità all'utilizzo dello stadio Briamasco per la partita di domenica 22 settembre, confermando che la scrivente continuerà a fare tutto il possibile per permettere di consegnare l'impianto con le relative migliorie obbligatorie e accessorie fortemente chieste dalla società A.C. Trento 1921 entro il termine preventivato e pattuito del 30 settembre 2024".
Una "matrioska di comunicati" che non poteva che concludersi con la presa d'atto del club gialloblù che la partita si dovrà disputare altrove: e cioè a Padova, già sede delle prime gare "casalinghe" della stagione del Trento.
"A.C. Trento 1921, con dispiacere, comunica contestualmente che la partita Trento-Caldiero Terme verrà disputata domenica 22 settembre alle 18.30 allo Stadio Euganeo di Padova. Nelle prossime ore verranno resi noti i dettagli relativi alla prevendita e al rimborso di coloro che avevano acquistato il biglietto per lo stadio Briamasco di Trento".
A pochi minuti di distanza è arrivata una nuova nota di Asis, che ha comunicato di aver ricevuto una Pec dall'azienda appaltatrice sono nel pomeriggio di oggi, venerdì 20 settembre, alle 15.29 per l'esattezza.
"Preme rimarcare con forza - dice Asis - il dispiacere per questo improvviso e imprevedibile ritardo, per il quale Asis prenderà seri provvedimenti con la ditta appaltatrice nelle opportune sedi. Per essere solidali con i tifosi dell’A.C. Trento 1921, consci di aver potuto indurre false aspettative rispetto alla possibilità di poter assistere alla prima partita della stagione 2024-2025 allo stadio Briamasco in data 22 settembre Asis ha deciso di destinare le somme raccolte a titolo di penali da questo increscioso ritardo ad interventi che possano migliorare la fruizione dell’impianto da parte delle tifoserie organizzate dell’A.C. Trento 1921".












