Contenuto sponsorizzato
Trento
18 luglio | 20:47

Arrivano le ruspe al "Briamasco": via ai lavori. Il manto rimosso verrà utilizzato per rizollare altri campi e alcuni parchi della città. Asis vuole fare in fretta

Lo stadio cittadino avrà, da settembre, il nuovo fondo in sintetico, che permetterà alla prima squadra e alle giovanili del Trento anche di allenarsi nell'impianto di via Sanseverino. Anche il Trento Calcio Femminile disputerà le gare casalinghe al "Briamasco"

Arrivano le ruspe al "Briamasco": via ai lavori

TRENTO. Ruspe al lavoro allo stadio "Briamasco".

 

Come anticipato da Il Dolomiti (QUI ARTICOLO), le operazioni di rifacimento del manto dell'impianto di via Sanseverino sono iniziate a tempo di record: la scorsa settimana i lavori sono stati assegnati alla ditta ItalGreen di Villa d'Adda (QUI ARTICOLO), che non ha perso nemmeno un giorno.

 

Dopo il sopralluogo si è passati, infatti, immediatamente alla fase operativa con le ruspe ed altri mezzi che hanno fatto il loro ingresso al "Briamasco": il manto in erba naturale verrà rimosso senza essere danneggiato e le zolle saranno riutilizzate: alcune serviranno per sistemare il fondo dei campi in erba ancora presenti in città (vedasi, ad esempio, quello della Vela) e in alcuni parchi comunali.

 

Insomma, il manto in erba naturale rifatto appena 12 mesi or sono non verrà "buttato", ma semplicemente riposizionato altrove. I lavori non si fermeranno praticamente mai: la consegna dovrà avvenire entro il 30 settembre, ma l'obiettivo è quello di accorciare i tempi di almeno un paio di settimane, per permettere al Trento di accorciare quello che sarà un "piccolo" esilio forzato, che potrebbe portare i gialloblù a giocare a Padova, Legnago e Verona (non a Bolzano) le prime gare della stagione.

 

Quante? Sulla carta quattro, ma già alla terza partita casalinga il Trento potrebbe riabbracciare il proprio pubblico. Impossibile giocare in via Sanseverino il match contro il Lecco dell'ex Baldini il primo settembre, difficile (ma non impossibile) che l'esordio casalingo avvenga alla quarta giornata contro l'Arzignano Valchiampo, più probabile che il "D Day" sia domenica 22 settembre, quando i gialloblù ospiteranno il Caldiero Terme (gli aquilotti giocheranno due gare in casa consecutivamente). Altrimenti appuntamento al 29 settembre per l'incontro con la Triestina.

 

Il fondo in erba sintetica permetterà al Trento di allenarsi al "Briamasco" al pari delle formazioni giovanili, senza che il manto si rovini per il sovrautilizzo. E, altro aspetto tutt'altro che da trascurare, in caso di pioggia non ci dovranno essere trasferimenti dell'ultima ora. Senza tenere conto che lo svolgimento delle sedute allo stadio permetterà al club di non avere alcun problema legato a logistica e spostamenti.

 

Nello stadio cittadino tornerà a giocare anche il Trento Calcio Femminile, che in via Sanseverino aveva disputato le gare casalinghe due stagioni or sono, quando militava in serie B, mentre nella scorsa annata - in serie C - le gialloblù avevano traslocato a Mattarello.

 

Gli altri lavori allo stadio, che riguardando la costruzione della palestra e della "gabbia", che saranno posizionate alle spalle della curva Ferrovia, inizieranno in autunno con consegna entro il 31 dicembre.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 15:01
Intervento di soccorso nel canyon del torrente Albola, nel territorio comunale di Riva del Garda
Montagna
| 08 agosto | 13:38
Il perdurare delle temperature elevate unito alla scarsità delle precipitazioni impone alle strutture in quota di riorganizzarsi per affrontare un [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato