Provinciali, La Civica di Gottardi lancia la direttrice dell'Unità operativa anestesia e rianimazione dell'ospedale di Borgo Valsugana
La direttrice dell'Unità operativa anestesia e rianimazione dell'ospedale di Borgo Valsugana, Claudia Vergot, entra a far parte de La Civica. Nell'assemblea provinciale di sabato presentate invece le direttrici lungo le quali si muove il movimento di Gottardi e Masè

TRENTO. La direttrice dell'Unità operativa anestesia e rianimazione dell'ospedale di Borgo Valsugana entra a far parte de La Civica. Reduce dall'assemblea del week end scorso, il movimento del presidente (e assessore provinciale) Mattia Gottardi e della vice presidente Vanessa Masè ha ufficialmente presentato Claudia Vergot.
All'Interporto di Trento, sabato 8 luglio, la forza politica di centrodestra ha discusso gli highlights della prossima legislatura con lo slogan "Scegli la tua Terra": autonomia, sanità, demografia e programmazione territoriale.Il movimento ha evidenziato la necessità di immaginare una classe dirigente altamente qualificata e preparata alle difficili sfide che caratterizzano la nostra attualità: "Il percorso di selezione della classe che occuperà ruoli sia politici che tecnici deve svilupparsi in un percorso di anni limitando al minimo il rischio di una dannosa impreparazione".
Tre i temi fondamentali, spiegati da Gottardi, tra il valore del “saper fare” in ambito politico: La Civica come contenitore di professionisti qualificati al servizio dell’amministrazione politica; il senso dell’Autonomia intesa come capacità di programmare il futuro sapendo guardare all’oggi ma con uno sguardo attento ai prossimi 20/30 anni e la posizione strategica del Trentino rispetto ad un asse che unisce le aree più ricche e produttive del mondo (Lombardia e Germania) deve rappresentare una opportunità di ulteriore crescita non solo economica ma in senso più ampio e di visione. Presente anche il presidente della Provincia Maurizio Fugatti.
A 48 ore dalla convention, La Civica della sezione Alta Valsugana lancia Claudia Vergot. "La proposta mi è arrivata un mese fa e dopo una lunga meditazione e confronti con la famiglia e con persone di fiducia ho deciso di mettermi a disposizione", commenta la direttrice dell'Unità operativa anestesia e rianimazione dell'ospedale di Borgo Valsugana. "Ho sempre nutrito l'interesse per l'ente pubblico, la mia professione mi ha permesso di lavorare e godere di una leadership all'interno di squadre multiprofessionali e nel mio curriculum compaiono le diverse esperienze: la cooperazione internazionale, il lavoro negli ospedali di valle, la terapia intensiva al S. Chiara, l'elisoccorso per 15 anni, la formazione a vari livelli e, infine ma non meno importante, la direzione di una Unità operativa ospedaliera".
Focus, naturalmente sulla sanità. "E' scontato dire che l'argomento è sempre stato per me prioritario e che intendo portarlo avanti nel percorso politico che ho deciso di intraprendere: l'ospedale di vicinanza, il tema del personale, la cure primarie a cui si affiancano la digitalizzazione, l'intelligenza artificiale, l'università; tutti argomenti che ritengo di dover affrontare e portare avanti. La Valsugana e Levico necessitano però di progetti in grado di caratterizzare il territorio: turismo, agricoltura, montagna, termalismo, sostenibilità in ambito industriale vanno sostenuti e implementati", prosegue Vergot. "Il mio personale progetto prevede la tutela dei servizi di prossimità salvaguardandone professionalità e sicurezza, sostegno a tutte le categorie e settori, con un'attenzione al turismo, all'artigianato e all'industria rispettosa dell'ambiente in tutte le nostre valli riconoscendone l'importanza strategica per la nostra gente soprattutto con l'obiettivo di creare occupazione e sviluppo a livello locale per i giovani e valorizzare tutta la nostra Valsugana perché attenta al benessere della persona in tutti i suoi aspetti, vedi termalismo e sport, con una stretta collaborazione con tutte le figure che con me hanno accettato questa sfida a Bedollo, Pergine e Borgo Valsugana".
La formazione politica "non è caratterizzata da una vera e propria appartenenza riconducibile ai classici canoni ma ritengo che il presidente Maurizio Fugatti e il movimento de La Civica rappresentino bene il mio pensiero di cittadina trentina che crede fortemente nel legame al territorio e nella sua valorizzazione, che crede nella competenza specifica delle diverse persone che formano un gruppo a rappresentanza della comunità, che ritiene la passione e l'amore per la propria terra una qualifica importante per portare avanti un progetto politico in cui è coinvolta tutta l'asse della Valsugana: Alta Valsugana, il candidato Massimo Negriolli di Pergine che ringrazio per la sua presenza, e Bassa Valsugana. Ritengo, come cittadina trentina e come donna, di poter rappresentare, qualora eletta, la Comunità nella sua totalità dimostrando impegno, passione, trasparenza e competenza", conclude Vergot.














