"Sui grandi carnivori finora solo promesse", CasaAutonomia: "Serve prevenzione, formazione e informazione"
Secondo il partito “La legislatura appena trascorsa è andata via a suon di promesse. E rimasta inattuata la legge provinciale 9 del 2018, realizzata dall'allora governatore Ugo Rossi e da Michele Dallapiccola, che permette di abbattere lupi e orsi 'problematici. In quella legge si prevedeva l'adozione di piani di gestione e di controllo dei grandi carnivori, piani che sono ancora tutti da attuare"

TRENTO. Sui grandi carnivori serve prevenzione, formazione e informazione. A scriverlo è CasaAutonomia che, in un comunicato stampa, torna a mettere in luce il tema della gestione di orsi e lupi in Trentino rimasto – secondo il partito – ancora sulla carta.
“La legislatura appena trascorsa – scrivono Paola Demagri e Michele Dallapiccola - è andata via a suon di promesse ed è stato un successo, perché ai trentini i "faremo" della Lega sono piaciuti un sacco, anche nel campo della gestione dei grandi carnivori: dove più sono presenti lupi ed orsi, più sono arrivati voti per Fugatti. Così, fallimenti di risultati, predazioni e problemi a non finire non fanno neanche più notizia”.
Secondo il partito, è rimasta inattuata la legge provinciale 9 del 2018, realizzata dall'allora governatore Ugo Rossi e da Michele Dallapiccola e avallata dalla Corte Costituzionale e che permette di abbattere lupi e orsi 'problematici. In quella legge “si prevedeva l'adozione di piani di gestione e di controllo dei grandi carnivori", piani che, secondo CasaAutonomia, sono "tuttavia ancora tutti da attuare".














