Vertice tra Cgil, Cisl e Uil e Gerosa. La candidata presidente per FdI: ''Doveroso incontrare i sindacati: affrontati diversi temi''
Diversi gli argomenti toccati nel vertice tra Cgil, Cisl e Uil e Francesca Gerosa: La candidata presidente per Fratelli d'Italia: "Nella trattazione delle varie tematiche ci si è soffermati anche sull’analisi del reperimento delle risorse e al costo di eventuali azioni, perché ogni azione, affinché non diventi propaganda, deve avere le adeguate coperture"

TRENTO. Vertice tra i sindacati Cgil, Cisl e Uil e Francesca Gerosa. A richiedere l'incontro la candidata presidente alla Provincia di Fratelli d'Italia, la quale è stata accompagnata per l'occasione da Cristian Zanetti, consigliere comunale a Trento e vice commissario del partito di Giorgia Meloni.
"Quando pensi al futuro del Trentino, e ancora di più se lo fai nella veste di candidato presidente, seppur chiara espressione di un partito - commenta Gerosa - è doveroso ragionare con la mente aperta ed essere pronta a cogliere ogni sfumatura trasversale e ogni contributo che possa arrivare da tutti i mondi che nel Trentino vivono e operano quotidianamente. Tra i tantissimi incontri che stiamo organizzando ho ritenuto doveroso inserire anche un confronto con i sindacati".
Diversi gli argomenti toccati durante l’incontro di mercoledì 22 febbraio, dalle questioni demografiche a progettualità per i giovani, da quelle economiche legate alla produttività del lavoro alle politiche industriali, dal tema delle transizioni digitale, ecologica e energetica fino a sanità e welfare e al rinnovo dei contratti pubblici.
"Sui temi - aggiunge Gerosa - c’è stato un primo confronto, e a seguito dei documenti elaborati dai sindacati negli ultimi anni e che ho chiesto di visionare per avere maggiore contezza delle loro proposte, per poterle valutare nel merito, si è rimandato a ulteriori approfondimenti, che necessitano poi ovviamente delle opportune declinazioni. Nella trattazione delle varie tematiche ci si è soffermati anche all’analisi del reperimento delle risorse e al costo di eventuali azioni, perché ogni azione, affinché non diventi propaganda, deve portare con se le adeguate coperture".
Le parti sociali con Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Alotti hanno ribadito che non intendono entrare nel merito degli assetti delle coalizioni in vista delle elezioni provinciali del prossimo ottobre e che Cgil, Cisl e Uil sono autonome da qualsiasi forza politica.
Da parte loro i sindacati hanno riaffermato la centralità dei valori della democrazia, dell’antifascismo, dei diritti civili, dell’accoglienza e dell’integrazione dei migranti, nonché della promozione dell’autonomia speciale del Trentino e dell'unità sindacale come principi fondanti del movimento nel perseguire gli obiettivi di avanzamento e miglioramento delle condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori, dei pensionati e delle pensionate della nostra provincia.
E' stato premesso che Cgil, Cisl e Uil, prima dell’avvio della campagna elettorale per le elezioni provinciali, avanzeranno come consuetudine le proprie proposte rivolte a tutte le forze politiche riguardo il benessere della nostra comunità e il progresso del Trentino, con particolare attenzione ai temi del lavoro, del welfare, dello sviluppo sostenibile e della crescita equa del nostro territorio.
Durante l'incontro Cgil, Cisl e Uil hanno esposto le proprie priorità per lo sviluppo del Trentino, a partire dall'emergenza salariale, illustrando i contenuti dei documenti unitari elaborati nel corso degli ultimi anni. Inoltre hanno chiesto venga ritirato il disegno di legge 148/XVI recante "Modificazioni della legge provinciale sulla scuola 2006", primo firmatario Claudio Cia.













