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Alloggi Itea, l'assessore Marchiori annuncia: "Bisogna fare in fretta. Faremo una seconda gara booster da 4 milioni di euro per la riqualificazione degli spazi sfitti"

"Siamo consapevoli che il quadro è difficile, per diversi fattori. Abbiamo indicato la direzione da seguire per intervenire in una situazione straordinaria, che richiede misure straordinarie. Nei prossimi mesi ci impegniamo ad arrivare con un insieme puntuale di interventi più urgenti. Siamo consapevoli che anche il tempo è un fattore decisivo su un tema così sentito dalla nostra comunità”

Di Daniele Loss - 13 febbraio 2024 - 10:23

TRENTO. Una seconda gara "booster" per dare un'ulteriore accelerata alla riqualificazione dei tantissimi alloggi Itea sfitti e rispondere così in maniera concreta e tempestiva all'emergenza abitativa in Trentino.

 

A comunicarlo è stato oggi, lunedì 12 febbraio, l'assessore provinciale alle politiche della casa Simone Marchiori nel corso di un incontro, molto partecipato, svoltosi presso la sede della Comunità di valle Alto Garda e Ledro a Riva del Garda, durante il quale sono state affrontate tutte le criticità connesse al tema, alla presenza anche del presidente di Itea Michele Condini.

 

Giovedì pomeriggio, invece, a strettissimo giro di posta l'assessore ha convocato a Trento il Comitato Provinciale sulla condizione abitativa, per un confronto tra tutte le parti interessate.

 

La Provincia ha dunque deciso di mettere sul piatto altri 4 milioni di euro per indire una seconda gara "booster" (entro la fine del 2024), che va ad aggiungersi a quella già prevista per il 2024 (valore 5 milioni di euro: saranno oggetti di lavori circa 180 alloggi), il cui bando verrà assegnato entro la fine del mese di marzo, per riqualificare tutti gli alloggi di "risulta".

 

L'incontro, il primo di una serie dislocati sul territorio provinciale, è stato organizzato per discutere su un tema urgente in tutto il Trentino e in particolare nelle aree a forte vocazione turistica come l’Alto Garda, dove il quadro è aggravato dalla destinazione turistica di buona parte degli appartamenti.

 

“Un incontro utile, che ci ha messi tutti seduti al tavolo per far emergere, ciascuno dalla propria prospettiva, le diverse problematiche legate alla questione casa: dagli sfratti agli alloggi da riqualificare fino alle spese condominiali e all’impatto del mercato turistico” così l’assessore provinciale alle politiche per la casa Marchiori -. Siamo consapevoli che il quadro è difficile, per diversi fattori: aumento dei costi dell’energia, del costo della vita, incremento del costo dei materiali e quindi di ristrutturazioni e nuove costruzioni. Di contro abbiamo un parco alloggi, se parliamo del patrimonio pubblico, vetusto e da risanare, e in generale una carenza di alloggi per famiglie e lavoratori che è ancora più grave nelle aree turistiche”.

 

Per l’assessore Marchiori, dunque “abbiamo indicato la direzione da seguire per intervenire in una situazione straordinaria, che richiede misure straordinarie” e che del resto è una delle precise priorità evidenziate dalla nuova Giunta provinciale.

“L’obiettivo in prospettiva - ha concluso - è riformare la legge sulla casa, rispetto al quadro che è completamente cambiato e dando risposte strutturali alla comunità, arrivando però a mettere in campo misure puntuali nell’immediato, vedi la gara booster di Itea che è destinata a raddoppiare. Nei prossimi mesi ci impegniamo ad arrivare con un insieme puntuale di interventi più urgenti. Siamo consapevoli che anche il tempo è un fattore decisivo su un tema così sentito dalla nostra comunità”.

 

Ci sono poi le altre soluzioni e proposte, come emerso nell'incontro di Riva del Garda, che l’assessore si è impegnato ad approfondire. Ad esempio la possibilità di estendere anche ai proprietari degli alloggi il contributo per l’affittuario, in modo da incentivare la messa a disposizione di alloggi sul mercato privato degli affitti. Oltre a questo, si pensa a come fare in modo che l’ente pubblico possa dare una garanzia ai proprietari, proprio per facilitare l’offerta degli appartamenti.

 

All’incontro hanno partecipato oltre al presidente Mimiola (che è anche sindaco di Dro), gli assessori della Comunità di valle Tiziana Betta, Lino Fruner e Ezio Tarolli, il sindaco di Arco Alessandro Betta, la vicesindaca di Riva del Garda Silvia Betta, Evelina Pasini, assessore alle politiche sociali del Comune di Tenno, Gianni Morandi, sindaco di Nago Torbole, e il suo assessore Giuliano Rosà, Vania Molinari, assessore politiche sociali del Comune di Ledro, Gabriella Pedrotti, assessore alle politiche sociali del Comune di Drena, Ginetta Santoni, assessore alle politiche sociali di Dro, Costanza Fedrigotti e Marco Trenti, dirigenti della Comunità di valle, Manuela Faggioni del sindacato Sunia, Paolo Bellini dell’associazione LocAzione, Tommaso Baldo dello Sportello Casa per tutti.

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