Casa in Trentino, Rigotti: "Nei prossimi 4 anni serviranno 6 mila alloggi. Recuperare l'esistente non basta". Gottardi? "Se vuole ripensare l'urbanistica confrontiamoci"
I temi sul tavolo sono molti e vanno dalle tante persone che hanno bisogno di una casa all'evitare l'utilizzo di suolo fino alla ristrutturazione degli edifici esistenti. Su una possibile nuova riforma urbanistica Rigotti spiega: "Spero che l'assessore voglia fare come Daldoss e organizzi degli incontri con chi fa parte della filiera e che conosce le esigenze che ci sono”

TRENTO. Il consumo di suolo zero e il recupero dell'esistente? “L'idea dell'assessore Gottardi è giusta e sensata”. Usa queste parole Severino Rigotti, presidente della Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari della provincia di Trento, per commentare le dichiarazioni dell'assessore Mattia Gottardi rilasciate a il Dolomiti (QUI ARTICOLO).
"Si punta sul consumo di suolo zero e sul recupero dell'esistente - ha detto l'assessore provinciale all'urbanistica - ma c'è anche una pianificazione di metri cubi di nuova potenzialità perché spesso ci si adatta alle soluzioni più comode. E' chiaro che c'è un'esigenza abitativa alta, però anche un disequilibrio tra grandi e piccoli interventi, tra valli, dove le nuove edificazioni sono più contenute, e città, con interventi molto più impattanti".
Per Rigotti l'obiettivo a cui si vuole arrivare è quello di "rifare la riforma urbanistica". I temi sul tavolo sono tanti e vanno dall'alta richiesta di casa, all'evitare l'utilizzo di suolo fino alla ristrutturazione degli edifici esistenti.
“Se lo scopo dell'impegno che vuole portare avanti Gottardi – spiega Rigotti - è quello di aiutare il comparto edilizio possibilmente senza erodere il terreno, bisogna anche dare la possibilità per certi immobili di essere demoliti e ricostruiti evitando aspetti di norme che certe volte diventano veri e propri ostacoli. E' un problema edilizio di non poco conto e sarebbe molto importante trovare delle soluzioni”.
Di certo, spiega Rigotti, se si vuole parlare di nuova riforma urbanistica, “Spero che l'assessore voglia fare come Daldoss e organizzi degli incontri con chi fa parte della filiera e che conosce le esigenze che ci sono”.
Il bisogno di una casa è molto alto ma in tutto il Trentino i costi sono diventati esorbitanti. Parliamo di incrementi dei prezzi per il nuovo che arrivano fino al 10%.
“Nell'ultimo anno gli aumenti a cui abbiamo assistito sulla casa non sono indifferenti – spiega il presidente della Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari della provincia di Trento - su 10 persone che cercano una casa, quasi 8 decidono per un affitto. I tassi di interesse per i mutui sono aumentati e avere le risorse necessarie è difficile”. Ma anche trovare un affitto sostenibile è diventato oggi praticamente impossibile.
Per i prossimi quattro anni, spiega il presidente di Fimaa, in Trentino dobbiamo avere 6 mila nuovi alloggi a disposizione della gente. “Il dato arriva da un'analisi portata avanti proprio sul nostro territorio. Difficilmente – conclude Rigotti – si riuscirà a soddisfare il bisogno di casa recuperando l'esistente. Quello che dobbiamo fare, però, è sederci ad un tavolo per capire, assieme, come andare avanti”.













