Il Trentino Alto Adige con una Giunta senza nemmeno una donna? L'appello: ''Impossibile rinunciare alle capacità e alle competenze femminili''. E c'è una petizione
La presa di posizione dei due comitati pari opportunità delle Province di Trento e di Bolzano e la petizione lanciata dalla Rete delle Donne Trentino Alto Adige, ''nata da un sinergia tra Partito Democratico - Demokratische Partei, Verdi - Grüne - Vërc , Team K, Campo Base, Casa Autonomia, a cui hanno aderito donne di altre forze politiche e/o impegnate in prima fila nella difesa delle pari opportunità''

TRENTO. Le elette in consiglio provinciale a Trento sono 14 e in quello di Bolzano sono 10, per un totale di 24 donne, su un totale di 70 consiglieri e consigliere. eppure la prossima Giunta Regionale si annuncia essere tutta a trazione maschile. Un qualcosa di assurdo nel 2024, un qualcosa di disdicevole e che getta luci molto cupe sull'organo di governo del Trentino Alto Adige sempre più in mano a politici incapaci, per ragioni di equilibri e accordi tattici, di dare una rappresentanza concreta alla comunità. Immaginare che le donne siano totalmente escluse dalla ''stanza dei bottoni'' è un atto di chiusura sconcertante.
In questi giorni è stata lanciata anche una petizione per chiedere che le donne siano rappresentate nella giunta (qui per firmare) e ci sono state anche varie prese di posizione politiche. D'altronde la stessa petizione è partita dalla Rete delle Donne Trentino Alto Adige, ''nata da un sinergia tra Partito Democratico - Demokratische Partei, Verdi - Grüne - Vërc , Team K, Campo Base, Casa Autonomia, a cui hanno aderito donne di altre forze politiche e/o impegnate in prima fila nella difesa delle pari opportunità''. ''Diciamo 'no' ad una Giunta Regionale senza Donne - si legge nel testo della petizione - anche se siamo all'opposizione, ci mobilitiamo per tutte le donne, anche quelle della maggioranza, che hanno diritto e dovere di essere rappresentate''.
E in queste ore è arrivato un appello anche delle due commissioni pari opportunità delle rispettive Province Autonome. ''Tra pochi giorni la Regione Trentino – Alto Adige eleggerà i membri del nuovo Consiglio regionale. Da sempre le Commissioni provinciali per le pari opportunità delle Province di Bolzano e Trento sensibilizzano sulla necessità di sostenere attivamente le donne in politica. Nella Regione Trentino - Alto Adige più della metà della popolazione è femminile. Una società democratica - scrivono le due presidenti Ulrike Oberhammer e Paola Maria Taufer - vive grazie alla partecipazione delle sue cittadine e dei suoi cittadini. Entrambe le Province non possono permettersi di rinunciare alle capacità e alle competenze delle donne negli organi politici''.
“I comitati con pari rappresentanza prendono decisioni migliori”, sottolineano le presidenti. Nel Piano d'azione per la parità di genere dell'Alto Adige Æquitas, il principio guida è la “partecipazione”. ''Le donne e gli uomini sono rappresentate/i equamente nei comitati politici, partecipano ai processi decisionali su un piano di parità e modellano attivamente la vita politica e sociale''.
Per attuare tutto ciò, è necessaria una forte partecipazione femminile alle elezioni. L'appello di Oberhammer e Taufer è quindi di votare consapevolmente una donna per la Giunta regionale. Solo così sarà possibile garantire che nei prossimi cinque anni tutte le parti della nostra società saranno rappresentate nella Giunta. ''Il ritorno ad una Giunta regionale senza rappresentanza femminile è inaccettabile - concludono - anche e soprattutto perché siamo nell’anno 2024''.














