Donne costrette a dormire in strada, la questione finisce in Consiglio provinciale. Zanella: "La Giunta Fugatti cosa pensa di fare?"
Nei giorni scorsi il Dolomiti aveva dato voce alla preoccupazione sull'aumento delle donne che si trovano senza una casa e costrette a dormire in strada. Il consigliere del Partito Democratico, Paolo Zanella, ha presentato una interrogazione

TRENTO. “Cosa pensa di fare la Giunta Fugatti per dare un posto dove dormire e ripararsi dai rischi della strada almeno alle donne?”. A chiederselo è il consigliere provinciale del Partito Democratico Paolo Zanella in merito al numero in aumento di donne senzatetto a Trento.
Un fenomeno che fino a qualche anno fa era pressoché sconosciuto in Trentino e che invece oggi preoccupa. Come già spiegato nei giorni scorsi da il Dolomiti (QUI L'ARTICOLO), sono una decina le donne che ad oggi sono costrette a dormire all'aperto perché le due strutture presenti in città hanno terminato i posti.
“Il tema delle differenze di genere che noi del Partito Democratico del Trentino ricordiamo tutti i giorni e contro le quali ci battiamo dentro e fuori dalle Istituzioni – ha spiegato Zanella - non riguarda solo il lavoro di cura, il gender pay gap, l'accesso ai ruoli apicali. Riguarda anche il livello di vulnerabilità e il rischio di subire violenza quando non si ha un posto dove dormire e si deve restare in strada”.
L'aumento delle donne senza dimora che non riescono ad accedere ai dormitori dedicati e probabilmente anche di donne richiedenti protezione internazionale escluse dall'accoglienza per l'ostinazione di questa Giunta di non ritrattare sul numero di posti disponibili è davvero preoccupante.
“Già è gravissimo che centinaia di uomini, spesso anche giovani lavoratori, siano costretti a dormire sotto i ponti. Ma quando si tratta di donne la cosa è tanto più grave, perché è evidente che esiste una vulnerabilità di genere correlata”.
QUI L'INTERROGAZIONE














