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Belluno
17 marzo | 14:57

Provinciali, a Belluno 5 seggi al centrodestra, 3 al centrosinistra, 2 alla lista civica. A Silvia Calligaro di “Progetto Dolomiti”, il maggior numero di voti ponderati

Dieci consiglieri provinciali eletti con sistema di voto ponderato, come previsto dalla riforma Delrio. Alle 20, l'affluenza è stata del 73,08% (una percentuale in linea con le elezioni del 2021, quando si è votato anche il presidente)

di Alissa Claire Collavo

BELLUNO. Si sono da poco concluse le operazioni di scrutinio del voto per il rinnovo del consiglio provinciale di Palazzo Piloni, un appuntamento elettorale al quale – come previsto dalla legge Delrio – sono stati chiamati i sindaci e i consiglieri comunali in carica.

 

Il voto nella giornata di ieri, sabato 16 marzo, a partire dalle 8. 

 

Alle 20, ora di chiusura del seggio, avevano votato 497 elettori su un totale di 680 aventi diritto; un'affluenza pari al 73,08%, in linea con quella dell’ultima tornata elettorale del 18 dicembre 2021, quando oltre al consiglio, si votava anche per eleggere il presidente della provincia.

 

Il sistema di voto ponderato ha assegnato così 5 seggi sono andati al centrodestra con la lista “Progetto Dolomiti” (41.239 voti ponderati), 3 al centrosinistra con “Futura – Centrosinistra Bellunese” (24.079 voti) e 2 alla lista civica “Obiettivo Provincia” (19.194 voti).

 

Dieci dunque i consiglieri eletti. Per “Progetto Dolomiti”, Silvia Calligaro, sindaca di Vigo di Cadore, con 7.069 voti ponderati, Marzio Sovilla, consigliere di Belluno (5.732), Massimo Bortoluzzi, consigliere di Alpago (5.176), Donatella De Pellegrin, consigliera a Belluno (4.996) e Alberto Peterle, sindaco di Alpago (4.675); per “Futura - Centrosinistra bellunese”, Simone Deola, consigliere e assessore a Borgo Valbelluna (5.401 voti ponderati), Sindi Manushi, sindaca di Pieve di Cadore (5.025) e Mario De Bon, sindaco di Sospirolo (3.689); per la lista “Obiettivo Provincia”, infine, Vanessa De Francesch, consigliera di Alpago (5.948) e Matilde Vieceli, vice sindaca di Fonzaso (3.854).

 

Con la riforma Delrio, sono cambiate le modalità di elezione degli organi provinciali. Ciascun elettore (sindaco e consigliere comunale in carica) esprime infatti un voto che viene ponderato sulla base di un indice, l'indice di ponderazione. Esso rappresenta il "peso del voto" di ciascun elettore sulla base della popolazione complessiva della fascia demografica del comune in cui si è sindaci o consiglieri.

 

Nella provincia di Belluno, ci sono cinque fasce di ponderazione: la fascia E corrisponde solo al Comune di Belluno (sopra i 30 mila abitanti) e ai seggi c'è stata un'affluenza totale, del 100%; nella fascia D, che comprende Borgo Valbelluna, Feltre e Sedico, il 95,74%; nella fascia C, che comprende i Comuni tra i 5 mila e i 10 mila abitanti, ha votato il 93,59% degli aventi diritto; nella fascia B, che comprende i Comuni tra i 3 mila e i 5 mila abitanti, ha votato l'81,39%; e infine nella fascia A, che comprende i Comuni sotto i 3 mila abitanti, ha votato il 63,30%.

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