Claudio Cia approda in Forza Italia: "E' il partito della moderazione". Tosi: "Non sarà l'unico e l'ultimo consigliere provinciale". Eleonora Angeli la prossima?
Forza Italia rientra nell'Aula di piazza Dante. L'ultimo consigliere "azzurro" era stato Giorgio Leonardi, in carica sino a due anni fa e non rieletto nell'ultime tornata elettorale con il partito berlusconiano che aveva raggiunto il "minimo" storico. Diego Rossato nominato commissario del partito in provincia di Trento: l'ex sindaco di Verona sarà ancora commissario regionale

TRENTO. Forza Italia fa "campagna acquisti". E, intanto, torna ad avere un proprio rappresentante in Consiglio Provinciale visto che da oggi - sabato 6 dicembre - Claudio Cia, eletto nel 2023 con Fratelli d'Italia e passato subito al Gruppo Misto, dopo che gli era stato tolto l'assessorato precedentemente assegnato, approda tra le fila del partito fondato nel 1994 da Silvio Berlusconi.
E, attenzione, i movimenti in entrata - tanto per utilizzare una metafora calcistica - non sono finiti, per stessa ammissione del commissario regionale Flavio Tosi.
"Oggi annunciamo l'ingresso di Claudio Cia in Forza Italia - queste le parole dell'eurodeputato forzista - che non sarà l'unico e l'ultimo consigliere provinciale che abbraccerà il nostro partito. Stiamo parlando con altri suoi "colleghi" : il dialogo va avanti da un po', Forza Italia è un partito moderato, inclusivo, nel quale nessuno alza la voce e sbraita e stiamo stringendo rapporti. Chi sposerà la nostra causa dovrà ovviamente condividere quelli che sono i valori, ma anche essere consapevole che sul territorio esiste già una classe dirigente che sta lavorando bene e con la quale dovrà confrontarsi".
Il riferimento, in primis, è alla consigliera Eleonora Angeli, eletta nel 2023 con la lista Fugatti, guidata dall'attuale vice presidente Spinelli (che potrebbe essere il candidato presidente della coalizione nel 2028), la cui estrazione politicamente è certamente di stampo "centrista" e "civica". Dunque "perfetta" per Forza Italia, considerando anche che, alla prossima tornata elettorale provinciale, il partito con cui è entrata in Consiglio non ci sarà.
Intanto, però, Forza Italia rientra nell'Aula di piazza Dante. L'ultimo consigliere "azzurro" era stato Giorgio Leonardi, in carica sino a due anni fa e non rieletto nell'ultime tornata elettorale con il partito berlusconiano che aveva raggiunto il "minimo" storico.
Cosa ha spinto Claudio Cia ad intraprendere questa nuova "avventura". Il consigliere provinciale, al suo terzo mandato (nel 2013 venne eletto con la Civica Trentina, nel 2018 con Agire per il Trentino, il movimento da lui stesso fondato e nel 2023 con Fratelli d'Italia), spiega che alla base della decisione c'è la "moderazione di Forza Italia".
"Di Forza Italia mi colpisce la moderazione - dichiara Cia - in un mondo dove si rischia spesso di degenerare. In questo senso questo partito è una garanzia. Altri consiglieri? Io ho un ruolo importantissimo: oltre a lavorare, come ho sempre fatto, per il bene dei trentini dovrò essere un testimone positivo di Forza Italia, poi starà agli organi preposti affrontare ogni altro tipo di discorso. Il mio "peso" sarà quello che ho sempre avuto, di consigliere leale nei confronti del presidente Fugatti e di questa maggioranza, con la quale sono stato eletto nel 2023. Le interlocuzioni andavano avanti da un bel po', anche con esponenti nazionali del partito".
Le novità di giornata non sono finite, perché Tosi ha anche annunciato che, sino al congresso, in programma il prossimo anno, il nuovo commissario per la provincia di Trento sarà Diego Rossato.
"La struttura è di tipo commissariale in questo momento - spiega Tosi - e, dunque, in vista del congresso, c'è bisogno di una persona che abbia grandi capacità organizzative. Diego, assieme ad Antonio (De Leo, ndr) ed altri esponenti locali hanno gestito bene le elezioni a Trento e in altri comuni e stanno lavorando per il tesseramento e il radicamento sul territorio. E' la figura giusta: io resterò come commissario per le province di Trento e Bolzano, che adesso hanno entrambe i propri referenti. La coalizione con Fugatti? Maurizio è un amico da 30 anni, ci conosciamo benissimo e continueremo a supportarlo".












