Domenica sarà ballottaggio a Bolzano e Merano. Nessun apparentamento, Svp divisa nelle due città
Nel capoluogo altoatesino si sfidano per la poltrona di sindaco Claudio Corrarati del centrodestra e Juri Andriollo del centrosinistra, mentre nella città del Passirio la lotta è tra Katharina Zeller della Svp e il sindaco uscente Dario Dal Medico, espressione di liste civiche di centrodestra. Scontro durissimo tra i due candidati di Merano, guerra silenziosa e armi abbassate invece a Bolzano

BOLZANO. Manca sempre meno al ballottaggio a Merano e Bolzano: domenica 18 maggio i cittadini saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo primo cittadino e gli ultimi giorni i campagna elettorale stanno infuocando i due centri. Anzi, diciamo che se a Merano le fiamme dello scontro sono altissime, a Bolzano ci si scalda intorno a un fuocherello fatto con i rametti.
Nel capoluogo nessuno da indicazioni di voto, tranne il M5S che si schiera dalla parte di Juri Andriollo. Anche la Südtiroler Volkspartei a Bolzano non darà nessuna indicazione di voto, nonostante in un primo momento, visto che a livello provinciale già governa con il centrodestra, non era stato escluso un sostegno, seppur informale a Corrarati. Considerato un moderato ed espressione del mondo economico locale, piace ad un'ampia ala della Stella Alpina. Nessun sostegno però nemmeno per il candidato Andriollo. E questo secondo la coalizione di centrodestra è un segnale forte di mancata fiducia verso gli avversari: "non è mai accaduto che la Svp non sostenesse il centrosinistra", sostiene infatti Corrarati.
Il sostegno ufficiale da parte della Svp alla destra, però, avrebbe difficile l'elezione di Katharina Zeller a Merano, improbabile senza una fetta rilevante di voti del centrosinistra. La vice sindaca uscente rappresenta assieme alla madre, la senatrice Julia Unterberger, l'ala liberale del partito di raccolta dei sudtirolesi. I Verdi meranesi temono però che, dopo il ballottaggio, Zeller possa fare pace con Alleanza per Merano e continuare a guidare il municipio, anche se con ruoli inversi. Ci sono molti timori dunque, mentre i due candidati si lanciano vicendevoli bordate social.
"Il mio concorrente Dal Medico, che da mesi si vanta di condurre una campagna elettorale sobria, ha improvvisamente iniziato a lanciare attacchi personali, alcuni dei quali decisamente oltre il limite - accusa infatti Zeller. "Dal Medico - prosegue la vicesindaco uscente - ha rifiutato all’ultimo momento di partecipare a un dibattito pubblico presso l’Ost West club, moderato da Christoph Franceschini. La sua rinuncia è stata motivata con accuse infondate, che sembrano mirare anche a creare deliberatamente un clima negativo nei miei confronti. Anche la presunta violazione della par condicio da parte della RAI viene attualmente fortemente strumentalizzata. Per quanto mi risulta, anche Dal Medico sia stato invitato a una trasmissione, ma ha rinunciato a parteciparvi. In ogni caso, non spetta certo a me controllare il rispetto della par condicio da parte della RAI", conclude Zeller.
Nel mirino di Dal Medico è infatti finita la Rai di lingua tedesca rea, secondo il candidato sindaco, di aver concesso uno spazio alla sua avversaria per "parlare a ruota libera, contravvenendo a tutte le regole della par-condicio". Dal Medico ha anche presentato un'esposto sottolineando che è vero, anche lui era stato chiamato per un'intervista, ma solo dopo aver sollevato un polverone in merito.
Insomma, i nervi sono tesi e le partite sono aperte. A Bolzano Juri Andriollo sarà chiamato a recuperare ben 9 punti di svantaggio sull'avversario, mentre nella città del Passirio i margini sono più ristretti: al primo turno Katharina Zeller (Südtiroler Volkspartei, Mutiges Meran/o Coraggiosa) ha ottenuto 5.005 voti (33%), mentre Dario Dal Medico (Dal Medico Sindaco - Bürgermeister, Alleanza per Merano Dal Medico Sindaco, La Civica per Merano Dal Medico Sindaco) è stato votato/a da 4.809 meranesi (31,7%).












