Contenuto sponsorizzato
| 07 set 2025 | 18:59

"E' da barbari uccidere specie di uccelli con i piccoli al nido". Il consigliere regionale Zanoni contro la caccia al colombaccio. "Carneficine che condannano anche i pulli"

"Trovo veramente disdicevole che una regione come il Veneto consenta la caccia ad una specie, in preapertura, quando ha ancora la prole da allevare. Non riesco poi a definire quei cacciatori che, consapevoli di questa situazione, oggi hanno fatto delle carneficine di questi animali condannando così anche i loro piccoli al nido. Oltre al colombaccio oggi hanno sparato legalmente a: ghiandaie, cornacchie e gazze, uccelli questi che non vengono nemmeno raccolti" aggiunge l'esponente di Europa Verde

VENEZIA. "E' da barbari uccidere specie di uccelli con i piccoli al nido".

 

Sono durissime le parole del consigliere regionale della Regione Veneto Andrea Zanoni, esponente di Europa Verde a Palazzo Ferri Fini.

 

L'europarlamentare punta il dito contro la decisione della Giunta Zaia di autorizzare la caccia al colombaccio: nella giornata di oggi - domenica 7 settembre - è iniziata la stagione venatoria in Veneto con la "preapertura", che permette di sparare, solo con appostamento, a colombacci, cornacchie grigie, cornacchie nere, gazze e ghiandaie. Le altre giornate in cui sarà consentito saranno quelle di mercoledì 10, sabato 13 e domenica 14 settembre.

 

L'apertura ufficiale è fissata, invece, per domenica 21 e la stagione venatoria terminerà il 31 gennaio 2026, con alcune specie soggette a chiusura anticipata.

 

"Oggi in Veneto e in molte altre regioni italiane - scrive Zanoni sui propri canali ufficiali - è partita la stagione venatoria con la cosiddetta "preapertura". Tra le vittime, a norma di una delibera che porta la firma di Zaia & Co, ci sono anche i Colombacci (Columba palumbus), uno splendido uccello, che frequenta i giardini ma che in questo periodo in molti altri casi sta ancora allevando la prole dell'ultima covata. Lo sanno i Cras che ancora ricevono pulli di Colombaccio caduti dai nidi, l'ho potuto constatare personalmente nel mio giardino. Trovo veramente disdicevole che una regione come il Veneto consenta la caccia ad una specie, in preapertura, quando ha ancora la prole da allevare. Non riesco poi a definire quei cacciatori che, consapevoli di questa situazione, oggi hanno fatto delle carneficine di questi animali condannando così anche i loro piccoli al nido. Oltre al Colombaccio oggi hanno sparato legalmente a: Ghiandaie, Cornacchie e Gazze, uccelli questi che non vengono nemmeno raccolti".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 21 giugno | 10:41
L'appello arriva dal Soccorso alpino e speleologico Friuli Venezia Giulia: l'uomo, un esperto camminatore classe 1948 residente nella zona di [...]
Cronaca
| 21 giugno | 09:32
Una intensa perturbazione ha interessato questa notte diverse zone del Trentino: tra le più colpite la Valsugana e Pergine in particolare. In [...]
Cronaca
| 21 giugno | 09:45
Fortunatamente il soccorritori sono riusciti a raggiungere il 62enne e dopo averlo stabilizzato è stato trasferito all'ospedale
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato