"Le circoscrizioni sono il punto d'incontro tra istituzioni e cittadini, un presidio vivo e attivo sul territorio: devono tornare al centro della vita dei quartieri"
A Rovereto tutte le circoscrizioni della città "fanno rete": tantissime le iniziative già condivise, per creare una collaborazione attiva e continua. La nota congiunta tra il consigliere delegato e i presidenti delle circoscrizioni della città della Quercia. "Parlare di circoscrizioni nel 2026 non ha solo senso ma è fondamentale in quanto sono il fulcro della partecipazione, uno strumento diretto per prendersi cura della città e delle persone che la abitano, un punto d'incontro tra cittadini e istituzioni, non solo nei momenti formali, un presidio vivo di cittadinanza attiva"

ROVERETO. Un documento unitario, firmato da Davide Gamberoni, consigliere comunale di Rovereto con delega al decentramento e dai presidenti di sei circoscrizioni della città della Quercia, Alessandro Gerola (Rovereto Sud), Andrea Baldo (Noriglio), Giovanni Dalbosco (Rovereto Centro), Nicola Prezzi (Lizzana - Mori Ferrovia), Oscar Zuccatti (Sacco - San Giorgio) e Tamara Lambiase (Rovereto Nord) per ribadire l'importanza delle circoscrizioni e riportarle al centro della vita quotidiana dei cittadini.
"Oggi non stiamo discutendo del passato delle circoscrizioni, ma del loro futuro - scrivono in una nota congiunta -. Un futuro che vogliamo costruire insieme, con il contributo di tutti".
"Ha ancora senso parlare di circoscrizioni nel 2026? - spiegano - Questa domanda spesso viene posta ai Presidenti di circoscrizione, ai Consiglieri circoscrizionali, al Consigliere delegato al decentramento e la risposta non è per nulla scontata. Se, come alcuni fanno, guardiamo ai Consigli circoscrizionali come la "brutta copia" del Consiglio Comunale la risposta è certamente no, ma questo significherebbe non riconoscere né la loro vera natura né il loro valore. Assieme ai Presidenti di circoscrizione, e in totale coerenza con il programma di governo dell’attuale maggioranza che governa Rovereto, stiamo lavorando per riportare le circoscrizioni al centro della vita dei nostri quartieri: nella dimensione sociale, culturale, sportiva. L’obiettivo è chiaro: restituire alle stesse il ruolo di organi di prossimità facilmente riconoscibili, realmente accessibili e profondamente utili alle persone".
Dalla "teoria" alla "pratica". Sono già tante le azioni intraprese per creare un vero e proprio coordinamento tra le circoscrizioni.
"In questi mesi - proseguono - abbiamo scelto un metodo: “lavorare insieme” e insieme ai presidenti di circoscrizione abbiamo avviato un percorso che sta producendo risultati concreti che sono sotto gli occhi di tutti: è stata ripristinata la Conferenza dei Presidenti, che si riunisce circa una volta al mese, per rafforzare il coordinamento e costruire una rete cittadina che valorizzi le peculiarità di ogni singolo quartiere, abbiamo potenziato la comunicazione, predisponendo con gli uffici una policy in modo da organizzare la comunicazione sia on-line che off-line, abbiamo avviato una gestione delle risorse in modo più mirato: sono state incrementate le disponibilità economiche a disposizione delle circoscrizioni non una tantum ma sulla base progettualità concrete presentate preventivamente, abbiamo riorganizzato il sistema delle segnalazioni, individuando referenti chiari all’interno degli uffici riducendo i tempi di risposta, abbiamo avviato il processo di valorizzazione dei centri civici, perché siano spazi adeguati all’era digitale e realmente fruibili da tutti e tutte, abbiamo rafforzato il confronto con assessorati, consiglieri delegati e tecnici in merito ai temi attenzionati dai quartieri: sicurezza, raccolta rifiuti, manutenzioni, attenzione a bambini e anziani, iniziative culturali e sportive, processi partecipativi e abbiamo promosso percorsi partecipativi, sia nella progettazione delle iniziative che nella realizzazione degli eventi di quartiere. Il lavoro decritto lo stiamo portando avanti con serietà, continuità e soprattutto spirito di servizio e di comunità assieme a tutti i consiglieri circoscrizionali, che cogliamo l’occasione per ringraziare".
Nel 2026 a Rovereto arriverà il Pums, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, uno strumento al quale parteciperanno tutti, con le circoscrizioni in prima linea. L'obiettivo è che diventino, sempre più, un presidio di cittadinanza "viva" sul territorio.
"A quanti credono che sia la presenza di cittadini alle Assemblee di circoscrizione la misura della partecipazione - concludono Gamberoni, Gerola, Baldo, Dalbosco, Prezzi, Zuccatti e Lambiase - rispondiamo con forza che le Circoscrizioni possono e devono essere il MEZZO della partecipazione e non il FINE, e che tale partecipazione si misura con la collaborazione fra le diverse realtà del territorio, con i processi partecipativi conclusi e in atto (solo per citarne due quelli in merito al parco del polo 0-6 a Sacco - area Ex Alpe - e quello in merito alla casetta - cucina a Lizzana), con le iniziative realizzate e promosse dalle circoscrizioni durante tutto il corso dell’anno. Nel corso del 2026 arriverà anche il PUMS – Piano Urbano della Mobilità Sostenibile -, altro grande strumento di pianificazione messo in campo dall’amministrazione che vedrà la partecipazione di tutti. E allora sì, parlare di circoscrizioni nel 2026 non ha solo senso ma è fondamentale in quanto sono il fulcro della partecipazione, uno strumento diretto per prendersi cura della città e delle persone che la abitano, un punto d'incontro tra cittadini e istituzioni, non solo nei momenti formali, un presidio vivo di cittadinanza attiva, capace di coniugare le piccole questioni quotidiane dei quartieri con le visioni di lungo periodo per lo sviluppo della città. Ecco perché oggi non stiamo discutendo del passato delle circoscrizioni, ma del loro futuro".












