Contenuto sponsorizzato
Trento
02 dicembre | 12:14

"Nessun atto politico a sorpresa", Lavarone rilancia sull'Azienda per il turismo unica tra Alpe Cimbra e Valsugana: "L'unione è una necessità non negoziabile per il futuro"

Dopo i dubbi espressi dal sindaco di Folgaria, Michael Rech, sulla fusione tra le Aziende per il turismo Alpe Cimbra e Valsugana, interviene nuovamente il primo cittadino di Lavarone, Claudio Stenghele: "Superare la frammentazione territoriale nell'offerta turistica per competere efficacemente in un mercato sempre più esigente. L'unione delle forze e delle risorse è vista come l'unica alternativa per estendere le stagioni, ampliare il bacino d'utenza e ottimizzare gli investimenti"

LAVARONE. "Comprendo la sorpresa per la modalità con cui la risoluzione è stata presentata, ma il Consiglio comunale è il luogo sovrano per esprimere la volontà e la visione di una comunità sul proprio futuro". Questo il commento di Claudio Stenghele, primo cittadino di Lavarone. "Non si tratta di 'sgarbo istituzionale', quanto dell'esercizio di un diritto democratico e della volontà di dare un impulso concreto a un'idea che, come il sindaco Rech ha giustamente riconosciuto, non è affatto nuova".

 

Lavarone l'ultimo Consiglio comunale è stato particolarmente interessante per le manovre che l'amministrazione intende pianificare da alcune riqualificazioni di immobili ai miglioramenti per la fruizione del forte Belvedere - Gschwent, da interventi alle infrastrutture all'acquisizione del Grand hotel. Via libera anche alla possibilità di approfondire la strada per un'unica Azienda per il turismo che possa ricomprendere il territorio che si estende tra Alpe Cimbra, Vigolana e Valsugana (Qui articolo).

 

Un'idea che non è nuovissima quella di definire un unico ente ma che solleva più di qualche dubbio a Folgaria, più nel metodo e nei modi che nei contenuti, comunque da soppesare. "La proposta è legittima ma siamo sorpresi dall'atto politico: nonostante i tanti incontri l'ipotesi non è mai stata anticipata", il commento di Michael Rechun tema già affrontato dal sindaco all'epoca presidente dell'Azienda per il turismo Alpe Cimbra (2013-2019). "La strada da percorrere non è necessariamente diversa ma senza mezzi termini si respira un po' di stanchezza rispetto a iniziative più di primato politico o di campanilismo territoriale che di sostanza per le persone e le imprese".

 

Per Folgaria è preferibile rafforzare l'Apt all'interno dei propri confini, ancora prima di valutare estensioni territoriali attraverso una fusione, meccanismo che richiederebbe un supplemento di analisi dell'organizzazione da mettere in campo (per esempio i collegamenti pubblici) anche a fronte di legami che possono essere diversi da una parte più orientati verso la Valsugana sicuramente ma per l'altra verso la Vallagarina (Qui articolo).

 

Una prospettiva almeno per il momento accolta in modo tiepido a Levico Terme. "C'è stato un pour parler cinque anni fa, il nostro ambito comprende già 29 amministrazioni e questa prospettiva andrebbe analizzata in dettaglio", le parole di Denis Pasqualin, presidente dell'Azienda per il turismo Valsugana. "Per ora proseguiamo sulle collaborazioni, che sono positive" (Qui articolo).

 

L'iniziativa approvata dal Consiglio comunale di Lavarone con l'obiettivo di esplorare l'integrazione strategica dell'offerta turistica tra l'Alpe Cimbra e la Valsugana per la creazione di un unico e più forte ambito turistico continua a far discutere. A intervenire nuovamente Stenghele.

 

Il primo cittadino di Lavarone evidenzia che la proposta di un collegamento più stretto con la Valsugana è da tempo all'ordine del giorno e che il territorio, per la sua posizione di cerniera strategica (collegata storicamente da strade come la Val Caretta e la Kaiserjaeger Strasse), ha la responsabilità di agire da catalizzatore.

"L'argomento del collegamento con la Valsugana non è una novità, e in passato anche Folgaria si è espressa a favore. Non si comprende bene dove risieda questo 'grande effetto sorpresa'. Stiamo semplicemente andando avanti con maggiore decisione e con un atto di indirizzo consiliare che manifesta una ferma volontà politica", prosegue Stenghele. "La vera forza dell'iniziativa risiede nell'adesione compatta di tutti i Comuni dell'Alpe Cimbra".

 

Il sindaco di Lavarone richiama l'unità dimostrata in passato, anche quando Folgaria ha assunto il ruolo di promotore di scelte importanti per l'intero ambito. "Il nostro Comune ha sempre appoggiato le iniziative, anche quelle più impegnative, promosse da Folgaria nel bene e nel male. Ora, auspichiamo che lo stesso spirito di compattezza e sostegno venga rivolto a questa iniziativa, che mira a potenziare la nostra offerta turistica attraverso l'unione degli ambiti".

L'obiettivo è chiaro: "Superare la frammentazione territoriale nell'offerta turistica per competere efficacemente in un mercato sempre più esigente", continua Stenghele. "L'unione delle forze e delle risorse con la Valsugana è vista come l'unica alternativa per estendere le stagioni, ampliare il bacino d'utenza e ottimizzare gli investimenti".

Il sindaco di Lavarone ha già formalizzato l'iniziativa con l'invio della risoluzione consiliare a tutti gli enti competenti, incluso il Comune di Folgaria. Un provvedimento che impegna la Giunta comunale a promuovere e avviare immediatamente un tavolo di confronto e negoziazione formale con l'Apt della Valsugana, i Comuni della Valsugana e gli enti sovracomunali. Destinare le risorse per la progettazione congiunta di nuovi prodotti turistici interterritoriali (come cicloturismo, offerte lago-montagna, sci).
 
"Prima di coinvolgere formalmente gli altri comuni dell’Alpe, per noi era fondamentale e necessario raggiungere una decisione ufficiale in Consiglio. Ora, come previsto ovviamente, invieremo al Comune di Folgaria e al Comune di Luserna una lettera formale contenente i contenuti della delibera. Auspichiamo che, nell’interesse superiore della nostra comunità, vogliano recepire, sostenere e approvare la medesima Risoluzione per poi muovere insieme i prossimi passi. Un'adesione tempestiva e unanime è cruciale e consentirà all'Apt Alpe Cimbra e ai nostri sindaci di presentarsi al tavolo negoziale con la Valsugana con la massima forza e rappresentatività unitaria", conclude Stenghele, che ribadisce come l'iniziativa sia un'azione per il bene comune e non un atto di primato politico.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 23 aprile | 19:59
Da quando è stato sostituito con una struttura nuova, moderna e accogliente, il bivacco "Fiamme Gialle", realizzato nel 1958 dalla Guardia di [...]
Cronaca
| 23 aprile | 21:16
La tragedia è avvenuta nella zona di Trivigno, nel territorio comunale di Tirano, in provincia di Sondrio. Una donna di circa 60 anni - che era [...]
Società
| 23 aprile | 19:52
Ogni regione ha i suoi simboli e le sue storie, la giovane creator Ester Parussini ha scelto di raccontare il suo territorio, e di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato