Contenuto sponsorizzato
Trento
26 dicembre | 17:10

Mancano infermieri e salta l’attivazione del Centro Traumatologico. Guglielmi e il procurador Felicetti: “Forte preoccupazione”

Le criticità riguarda i punti di primo intervento traumatologico di Madonna di Campiglio e di Sèn Jan di Fassa. Al consigliere Guglielmi e al procurador Felicetti era stato garantito che l'apertura del centro sarebbe avvenuta il 28 dicembre, ma così non sarà a causa della carenza di personale

Mancano infermieri e salta l’attivazione del Centro Traumatologico

TRENTO. “Forte preoccupazione” è quella espressa dal consigliere provinciale ladino Luca Guglielmi e dal procurador del Comun general de Fascia Edoardo Felicetti, in merito alle difficoltà di attivazione del Centro Traumatologico di Vigo di Fassa.

 

La notizia è arrivata nei giorni scorsi con una nota della Pat. Per il periodo natalizio non sarà possibile attivare i punti di primo intervento traumatologico di Madonna di Campiglio e di Sèn Jan di Fassa - Comune nato dalla fusione di Vigo e Pozza di Fassa. La decisione è legata alla mancata disponibilità di personale infermieristico, nonostante i tentativi di reperimento attivati che hanno incluso la ricerca di infermieri interinali e lo scorrimento delle graduatorie concorsuali.

 

Al consigliere Guglielmi e al procurador Felicetti era stato garantito che l'apertura del centro sarebbe avvenuta il 28 dicembre, ma così non sarà a causa della carenza di personale. Immediatamente si sono messi in contatto con l'Assessorato alla Sanità e con quello al Turismo della Provincia autonoma di Trento, nonché con le categorie economiche e di promozione turistica della valle, per trovare una soluzione al problema che fino ad ora, però, non sembra essere stata trovata.

 

La criticità come già detto, è condivisa con Madonna di Campiglio che si trova nella stessa situazione.

 

"In considerazione della carenza di personale sanitario che non è un problema esclusivo della Provincia Autonoma di Trento, ma nazionale, la creazione dell'università di medicina e la conseguente nuova Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, voluta da questa amministrazione provinciale, rappresenta una opportunità per formare figure professionali competenti e ovviare in futuro alla carenza di personale sanitario", dichiarano Guglielmi e Felicetti.

 

Il Procurador e il Consigliere Provinciale Ladino, viene spiegato in una nota, continuano a lavorare attivamente per trovare soluzioni al problema e consentire “l'apertura del Cto di Fassa nel più breve tempo possibile”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 05 agosto | 20:41
Il presidente di Confindustria Trentino dopo la presentazione del Piano industriale Trentino 2040: “Obiettivi ambiziosi? Sì, ma programmare il [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato