Un evento del Pd su un marciapiede con solo sindaco e assessore, il Movimento 5 stelle attacca: "Uso improprio dei ruoli istituzionali e violazione della par condicio"
Un evento marchiato Partito Democratico prevede la partecipazione del sindaco Ianeselli e dell'assessore Gilmozzi. La candidata alle prossime elezioni nel capoluogo per il Movimento 5 stelle, Francesca Osti: "Trento merita una competizione elettorale basata su programmi e idee, non sull’uso improprio di posizioni di potere"

TRENTO. E' polemica sulla presentazione del progetto del marciapiede Villazzano-Grotta. Un evento con marchio Partito Democratico e che prevede la partecipazione solo del sindaco Franco Ianeselli e dell'assessore comunale Italo Gilmozzi. Il dubbio del Movimento 5 stelle è sull'utilizzo dei ruoli istituzionali per promuovere iniziative pubbliche in piena campagna elettorale.
"E' legittimo chiedersi se venga pienamente rispettato il principio di par condicio", spiegano i pentastellati. "Il centrosinistra neoliberista, con questa mossa, sembra voler sfruttare la visibilità e il vantaggio derivante dalle cariche ricoperte per fini elettorali, incurante delle possibili ripercussioni sull’equità della competizione. Una strategia che evidenzia una deriva elitaria e una scarsa considerazione per le regole democratiche".
Il Movimento 5 stelle del capoluogo evidenzia che "l’Autorità di Garanzia per le Comunicazioni (Agcom) ha limiti nei suoi poteri sanzionatori, ma ciò non giustifica comportamenti che rischiano di minare la trasparenza e la correttezza del processo elettorale. I cittadini meritano una campagna elettorale basata su programmi e idee, non sull’uso improprio di posizioni di potere".
Se a livello nazionale, tra alti e bassi, si guarda a un'alleanza tra Partito Democratico e Movimento 5 stelle, il colpo di fulmine in Trentino non è mai scoccato. Alle ultime elezioni provinciali Alex Marini aveva teso la mano, una proposta ricevuta freddamente e mai valutata però dai dem. E oggi Pd e pentastellati si trovano in piena competizione per le prossime comunali.
"L’uso dei ruoli istituzionali per fini elettorali è inaccettabile", commenta Francesca Osti, candidata del Movimento 5 stelle alle prossime elezioni comunali. "Chiediamo chiarezza e trasparenza, affinché la campagna elettorale si svolga nel rispetto delle regole democratiche e della par condicio. Il Movimento 5 Stelle si impegna a garantire che tutti i candidati abbiano pari opportunità di accesso ai mezzi di informazione e di svolgimento della campagna elettorale. Trento merita una competizione elettorale basata su programmi e idee, non sull’uso improprio di posizioni di potere".
Il Partito Democratico sostiene, con altre cinque liste (Campobase, Insieme per Trento, Intesa, Sì Trento, Alleanza Verdi e Sinistra - Qui le liste del centrosinistra a supporto di Franco Ianeselli), il sindaco uscente Franco Ianeselli mentre il Movimento 5 stelle, con Onda e Rifondazione Comunista, puntano su Giulia Bortolotti (Qui lista di Onda, Movimento 5 Stelle e Rifondazione Comunista a sostegno di Giulia Bortolotti).
Gli altri sfidanti, come noto, sono Andrea Demarchi (Prima Trento, espressione di Patt, La Civica e Noi Trento - Qui lista "Prima Trento" a supporto di Andrea Demarchi), Simonetta Gabrielli (Democrazia Sovrana Popolare - Qui lista di Onda, Movimento 5 Stelle e Rifondazione Comunista a sostegno di Giulia Bortolotti), Claudio Geat (Generazione Trento - Qui lista di Generazione Trento a sostegno di Claudio Geat) e Ilaria Goio (Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia - Qui le liste di Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia a sostegno di Ilaria Goio).












