Il "sindaco dimenticato" ritorna in municipio: Antonio Bonne fu eletto democraticamente e destituito dai fascisti dopo la marcia su Roma
Nella galleria dei sindaci nel municipio ritorna il ritratto di Antonio Bonne, il primo e unico primo cittadino eletto democraticamente prima della caduta del fascismo

GORIZIA. “Manca, ancora per poco, un ritratto nella galleria dei sindaci di Gorizia: quello di Antonio Bonne, primo cittadino nel 1922, democraticamente eletto e poi destituito dai fascisti subito dopo la Marcia su Roma”. L'annuncio è del consigliere regionale della Civica Patto per l'autonomia Enrico Bullian, che, in una nota trasmessa attraverso i canali ufficiali della Regione, conferma la restituzione del ritratto di una figura che per la città risulta in qualche modo emblematica, nonché molto importante per la storia della democrazia in Italia.
Antonio Bonne fu infatti sindaco di Gorizia nel 1922, in opposizione al movimento fascista e in comunione con la lista degli sloveni locali, fino a quando, in occasione della marcia su Roma, fu costretto con la forza a dimettersi dall'incarico, con il risultato che risulta essere stato l'unico sindaco democraticamente eletto della storia di Gorizia, dall'annessione all'Italia e prima della caduta del fascismo.
La nota del consigliere arriva in seguito a un convegno che si è tenuto lo scorso 20 febbraio dal titolo "Novecento goriziano. Un secolo conteso", seguito a sua volta dallo spettacolo teatrale "Antonio Bonne, una persona perbene", due eventi che si sono rivelati cruciali nel valorizzare la figura dell'allora sindaco di Gorizia, che dimostrano quanto la cultura possa e debba assolvere a una funzione sociale profonda che inviti ad una riflessione in grado di connettere il passato e il presente.
A quasi 124 anni dalla deposizione forzata del sindaco Bonne, Gorizia si prepara a reintrodurre il suo ritratto nel municipio, dove troverà spazio assieme agli altri, un atto di giustizia fortemente simbolico che mira a riconciliare il presente con le pagine dimenticate della propria storia.
"A breve, grazie all’attività di ricerca storica e di divulgazione di Marilisa Bombi e del suo gruppo di lavoro ‘Novecento goriziano’, anche il ritratto del sindaco Bonne verrà inserito nella galleria del municipio, restituendo alla città il volto di un personaggio importante. Questo passaggio drammatico della storia e la sua vita sono stati raccontati venerdì a Gorizia in un convegno e in una lettura teatrale, a cui ho avuto il piacere di partecipare. Rinnovo il plauso agli organizzatori di questa serie di eventi di spessore che hanno contribuito a far luce su periodo, fatti e persone misconosciute", conclude Bullian.












