La foto di Mahlknecht con Krah scuote la coalizione altoatesina. Stauder: "Dove tracciano il confine i Freiheitlichen e Ulli Mair?"
Il vicepresidente dei Freiheitlichen a un evento AfD a Berlino. La SVP: "Non si può far finta che una vicinanza esibita pubblicamente sia politicamente irrilevante"

BOLZANO. Tensioni all’interno della Giunta provinciale altoatesina. Fa discutere la presenza del vicepresidente dei Freiheitlichen, Otto Mahlknecht, a un evento di Afd a Berlino in occasione degli 80 anni dall’accordo di Parigi. In particolare, ha creato scompiglio la pubblicazione di una foto di Mahlknecht assieme al deputato Maximilian Krah, figura controversa precedentemente finito al centro di alcuni scandali.
Dall’Svp arriva la richiesta di una presa di posizione da parte del partner di coalizione e dalla leader del gruppo Ulli Mair. Come riportato dall’Ansa Harald Stauder, segretario della Svp, dichiara: “Alla luce dei trascorsi di Krah, non si può far finta che una vicinanza esibita pubblicamente sia politicamente irrilevante”.

Krah è stato infatti al centro di diverse polemiche negli ultimi anni. Quelle a cui fa riferimento Stauder sono le dichiarazioni sulle SS rilasciate dal deputato nel 2024 e la condanna per spionaggio a favore della Cina che ha colpito un suo collaboratore.
Riguardo alle SS, Krah aveva dichiarato che non fossero tutti “automaticamente criminali”, sostenendo che fosse necessario “valutare caso per caso” perché “alla fine della guerra, le SS erano quasi un milione. Anche il premio Nobel Günter Grass era un membro delle Waffen-SS (SS combattenti)". I suoi commenti lo hanno messo al centro di una bufera mediatica, provocandone le dimissioni come membro del Comitato esecutivo federale.
Il secondo caso riguarda invece Jian Guo, che ha collaborato nell’ufficio di Krah al Parlamento europeo dal 2019 al 2024. L’uomo è stato condannato per aver passato informazioni, compresi documenti confidenziali, alle autorità cinesi.
Questi eventi, secondo la Svp, rendono Krah una figura problematica a cui associarsi. "Proprio chi ha responsabilità di governo o rappresenta un partito di maggioranza deve chiarire dove corrono i propri confini politici – spiega Stauder ad Ansa –. Chi si assume responsabilità di governo in Alto Adige si fa carico anche della cultura politica della nostra terra. Per questo non si tratta di indignazione, ma di una domanda semplice e legittima: dove tracciano i Freiheitlichen il confine e Ulli Mair traccia lo stesso?"














