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03 febbraio | 06:47

La ‘macroregione’ del Nord riaccende lo scontro politico, l’asse Stefani-Fedriga sotto accusa: "Distruggerebbe la specialità regionale"

Il tema della macroregione era stato già proposto vent’anni fa dall’allora presidente  Riccardo Illy, che alla guida di una coalizione di centrosinistra lo considerava una soluzione efficace per incentivare le sinergie infrastrutturali ed economiche dell’intero Nord-Est; tuttavia, proprio da quest'area politica non manca oggi il dissenso

TRIESTE. Un'intervista rilasciata da Alberto Stefani, presidente della regione Veneto, alla “Stampa” è finita al centro della discussione politica in Friuli Venezia Giulia. 

 

Questo perché i temi sollevati abbattono i confini regionali e guardano verso “il blocco” delle regioni nel nord, secondo una visione che ricorda, per certi versi, la Lega Nord delle origini e in apparente continuità con l'idea di un nord-est compatto configurata dall'asse Zaia-Fedriga-Fugatti negli anni recenti. 

 

L'autonomia rimane il comune denominatore. Un concetto ricorrente, per alcuni un valore dalle molteplici letture, che Stefani ha espresso già ai tempi del congresso leghista come qualcosa che deve interessare ed abbracciare tutto il Settentrione. 

 

Ed è in questo contesto di “macroregione” che, data la notizia di un confronto avviato tra diversi presidenti di regione, fra cui Massimiliano Fedriga, l'opposizione del consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha espresso profondo disaccordo

 

“L'intervista di Stefani riporta la notizia di un confronto avviato fra diversi presidenti di regione, fra cui Massimiliano Fedriga, per la costituzione di una 'macroregione' del Nord, un'ipotesi che distruggerebbe la specialità regionale. Per questo manifestiamo tutto il nostro disappunto e preoccupazione” ha spiegato in una nota Massimo Moretuzzo, consigliere regionale del Patto per l'Autonomia.

 

Il tema della macroregione era stato già proposto vent’anni fa dall’allora presidente  Riccardo Illy, che alla guida di una coalizione di centrosinistra lo considerava una soluzione efficace per incentivare le sinergie infrastrutturali ed economiche dell’intero Nord-Est; tuttavia, proprio da quest'area politica non manca oggi il dissenso.

 

“La Lega ci sta abituando a un fiorire di dichiarazioni scomposte e contradditorie. Quello che viene messo in discussione è il principio stesso della nostra autonomia – ha continuato il consigliere – depositeremo un'interrogazione chiedendo al presidente Fedriga se le dichiarazioni di Stefani corrispondono al vero e se il confronto di cui parla per la costituzione di una macroregione del Nord sia stato avviato. Diversamente, Fedriga smentisca il suo collega veneto e difenda in modo inequivocabile la specialità del Friuli Venezia Giulia dalle mire venete”.

 

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