Stazione di Trento, lavori non completati. Ferrari (Pd) interroga Salvini: "Situazione inaccettabile. Ci sono ritardi, carenze esecutive e rinvii a futuri finanziamenti"
"Le opere dichiarate essenziali per garantire la piena funzionalità della stazione ferroviaria di Trento in vista delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 risultano oggi incompiute o solo parzialmente realizzate - scrive la deputata dem -. Una situazione che non può essere accettata. La stazione di Trento è uno snodo strategico per l'accesso ai territori olimpici ed è un vero proprio biglietto da visita per il Paese"

TRENTO. Lavori completati? Assolutamente no e, a pochi giorni dall'avvio dei Giochi Olimpici di Milano Cortina, i lavori di ristrutturazione della stazione di Trento, affidati a Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), non sono ancora terminati.
La questione approda adesso a Roma, sul tavolo del ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini: l'interrogazione arriva dalla deputata trentina del Partito Democratico Sara Ferrari che parla di "situazione inaccettabile", visto tali opere sono state qualificate come "essenziali e inderogabili".
Gli interventi avrebbero dovuti essere completati entro l'inizio delle Olimpiadi e, invece, presentano ritardi, carenze esecutive e, addirittura, il rinvio a futuri finanziamenti.
"Le opere dichiarate essenziali per garantire la piena funzionalità della stazione ferroviaria di Trento in vista delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 risultano oggi incompiute o solo parzialmente realizzate - scrive la deputata dem -. Una situazione che non può essere accettata. Ho depositato un'interrogazione a risposta in Commissione al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti sullo stato di avanzamento degli interventi affidati a Rete Ferroviaria Italiana. Parliamo di opere qualificate come essenziali e inderogabili: l'innalzamento dei marciapiedi, la riqualificazione delle pensiline, dei sottopassi e del Fabbricato Viaggiatori. Interventi che avrebbero dovuto essere completati entro l'avvio dei Giochi e che invece presentano ritardi, carenze esecutive e rinvii a futuri finanziamenti".
Ecco, allora, che l'esponente Pd trentina chiede al ministro se sia a conoscenza della reale situazione e se vi sia l'intenzione di intervenire urgentemente per completare integralmente le opere entro la data prefissata.
"Nell'atto ho richiamato anche le ulteriori esigenze di riqualificazione e miglioramento sismico di locali interni alla stazione - conclude Sara Ferrari -, necessarie non solo per il corretto completamento funzionale dell'opera, ma anche per la tutela degli investimento pubblici già effettuati. La stazione di Trento è uno snodo strategico per l'accesso ai territori olimpici ed è un vero proprio biglietto da visita per il Paese. Per questo chiedo al Ministro di chiarire se sia a conoscenza dei ritardi accumulati e quali iniziative urgenti intenda assumere per garantire il completamento integrale delle opere e il rispetto degli impegni assunti in vista di un evento di rilevanza internazionale".












