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FVG
06 febbraio | 13:29

Un milione e mezzo di euro per i comuni alluvionati: arriva il contributo straordinario dalla Regione. Sospese anche le sanzioni amministrative

I contributi varieranno da 20mila a 100mila euro. "Con questo provvedimento - ha spiegato l'assessore regionale alle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia, Pierpaolo Roberti - la Regione interviene con tempestività per sostenere i comuni colpiti dagli eventi meteorologici dello scorso novembre, stanziando risorse straordinarie e introducendo deroghe necessarie a garantire la continuità amministrativa e la gestione delle emergenze sul territorio"

TRIESTE. Uno stanziamento di un milione e mezzo di euro a favore di 32 comuni gravemente danneggiati dalle alluvioni che si sono abbattute durante lo scorso mese di novembre su tutto il Friuli Venezia Giulia, con contributi che variano dai 20mila ai 100mila euro, che saranno erogati d'ufficio per il 2026.

 

Ma non solo: per agevolare gli enti in stato di emergenza, la norma consentirà l'accesso alle risorse per la concertazione 2027 - 2029 anche in caso di ritardi nella trasmissione dei rendiconti e permetterà di escludere le spese per il lavoro straordinario del personale impiegato nell'emergenza. Un'altra agevolazione è rappresentata dalla sospensioni delle sanzioni amministrative.

 

"Con questo provvedimento - ha spiegato l'assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, a margine dell'incontro di approvazione preliminare del disegno di legge che introduce anche disposizioni urgenti in materia di funzione pubblica - la Regione interviene con tempestività per sostenere i comuni colpiti dagli eventi meteorologici dello scorso novembre, stanziando risorse straordinarie e introducendo deroghe necessarie a garantire la continuità amministrativa e la gestione delle emergenze sul territorio".

 

In vista delle consultazioni del 2026, inoltre, il testo recepisce le novità nazionali estendendo le operazioni di voto anche alla giornata del lunedì fino alle 15 e innalzando da 70 a 75 anni l'età massima per i componenti dei seggi elettorali. Sul fronte della semplificazione, viene introdotta la possibilità di depositare i contrassegni di lista in formato digitale e di utilizzare la posta elettronica certificata per la designazione dei rappresentanti di lista.

 

Per rafforzare la capacità amministrativa dei piccoli enti, i comuni con meno di 5.000 abitanti potranno escludere la spesa per il segretario comunale dal conteggio della sostenibilità della spesa di personale a decorrere dal 2026. Il disegno di legge passerà ora all'esame del Consiglio delle autonomie locali per completare l'iter di approvazione.

 

La proposta interviene anche in ambiti settoriali quali la sicurezza pubblica, rifinanziando i contributi per la videosorveglianza privata, e la gestione del personale regionale per garantire una maggiore uniformità contrattuale.

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