Via libera a una serie di assunzioni a tempo indeterminato dagli insegnanti della scuola dell'infanzia al personale Ata: "Valorizziamo il lavoro e garantiamo stabilità"
L'assessora Francesca Gerosa sulle scuole dell'infanzia: "Nonostante il calo demografico inizi a incidere sul numero delle sezioni abbiamo ritenuto importante, pur in una logica di prudenza rispetto ai fabbisogni futuri, destinare in ogni caso una quota di posti alle assunzioni in ruolo". Assunzioni anche di personale Ata e assistenti educatori: "Gettiamo le basi per una nuova programmazione triennale dei concorsi"

TRENTO. Dagli insegnanti delle scuole dell'infanzia al personale Ata fino all'assistente educatore. Via libera a una serie di assunzioni a tempo indeterminato. Doppio provvedimento a firma dell'assessora Francesca Gerosa.
La Provincia ha approvato un provvedimento che dispone la copertura, per l’anno scolastico 2026/2027, dei posti di sezione che risultano vacanti e disponibili in relazione al fabbisogno determinato in sede di adozione del Programma annuale della scuola dell’infanzia per il prossimo anno scolastico.
"Anche quest’anno abbiamo voluto dare una risposta alla stabilizzazione del personale precario", dice Gerosa. "Nonostante il calo demografico inizi a incidere sul numero delle sezioni abbiamo ritenuto importante, pur in una logica di prudenza rispetto ai fabbisogni futuri, destinare in ogni caso una quota di posti alle assunzioni in ruolo. Riconoscere la professionalità delle nostre insegnanti e garantire loro stabilità lavorativa significa investire sul loro benessere e su quello dei più piccoli e delle famiglie trentine".
La scuola dell'infanzia è "un fiore all'occhiello della nostra Autonomia: un presidio educativo che accompagna i bambini nella loro crescita e getta le basi della società trentina del futuro", prosegue Gerosa. "Per continuare a garantire questi standard di eccellenza i posti di sezione che risulteranno vacanti e disponibili al termine delle operazioni di mobilità per l’anno scolastico 2026/2027 saranno assegnati interamente agli aspiranti inseriti nella graduatoria dell'ultimo concorso bandito per la scuola dell'infanzia".
Le assunzioni a tempo indeterminato del personale insegnante della scuola dell'infanzia provinciale sono state programmate per la giornata del 20 luglio, che vedrà la scelta della sede da parte dei candidati convocati, l'individuazione dei beneficiari di scelta della sede ex legge 104/1992 e la conseguente firma dei contratti. Tenuto conto, spiega la Provincia, dell'andamento delle iscrizioni e del limitato contingente di posti disponibili anche per l’anno scolastico 2026/2027 i posti saranno destinati in via esclusiva alle assunzioni in ruolo su posto di sezione graduatoria e inserite nella graduatoria concorsuale del 2021.
Al fine poi di avviare un graduale riequilibrio della percentuale di personale assunto su posti con competenza linguistica tra le scuole dell’infanzia provinciali e quelle equiparate, l’Amministrazione provinciale, per il prossimo anno scolastico, non procederà all’immissione in ruolo di personale insegnante con specifica competenza linguistica.
E sono state approvate le direttive riguardanti le assunzioni a tempo indeterminato del personale Ata e assistente educatore.
"Il personale Ata e gli assistenti educatori sono risorse importanti per le nostre scuole: garantiscono la sicurezza, l'efficienza amministrativa e una vera inclusione. Procederemo alle assunzioni a tempo indeterminato 2026/2027 fino a esaurimento delle graduatorie attualmente vigenti", aggiunge Gerosa. "Offrire una prospettiva di stabilizzazione a questi professionisti significa non solo valorizzare il loro lavoro, ma anche gettare le basi per una nuova programmazione triennale dei concorsi, dando continuità e qualità ai servizi scolastici trentini. La scelta di confermare la modalità telematica per la 'chiamata unica', inoltre, dimostra la volontà di snellire le procedure, venendo incontro alle esigenze del personale con una modalità agile ed efficiente".
L'adozione della deliberazione è l’atto presupposto per dare avvio alle assunzioni a tempo indeterminato che si svolgeranno, anche quest’anno, per tramite della "chiamata unica" programmata per il periodo dal 22 al 24 luglio. Oltre alla procedura informatica di interpello anche i contratti individuali di assunzione saranno sottoscritti con tale modalità, senza più la necessità di presenza fisica dei neo assunti presso la sede del Dipartimento istruzione e cultura.
La quantificazione effettiva del contingente delle assunzioni a tempo indeterminato sarà effettuata con apposita determinazione della dirigente del Servizio per il reclutamento e gestione del personale della scuola sulla base dei contingenti autorizzati dalla deliberazione. Il potenziale del personale assumibile è di 192 unità: 22 assistenti amministrativi scolastici, 4 assistenti educatori, 2 assistenti di laboratorio scolastici, 70 coadiutori amministrativi scolastici e 94 collaboratori scolastici.
Anche al fine di predisporre la nuova programmazione triennale dei concorsi del personale Ata e Ae, per le figure di assistente amministrativo scolastico, assistente educatore e collaboratore scolastico si procederà alle assunzioni a tempo indeterminato 2026/2027 fino a esaurimento delle graduatorie attualmente vigenti. Per la figura di assistente laboratorio scolastico, in parziale deroga al criterio generale, si procederà alle assunzioni coerenti con i posti a fabbisogno relativamente alle singole aree, senza che ciò comporti necessariamente l'esaurimento delle graduatorie a disposizione, relative alle aree chimica, edile, elettronica, meccanica e metalli.
Per la figura di coadiutore amministrativo scolastico, la cui graduatoria sarà approvata prossimamente dalla Giunta provinciale, per l’anno scolastico 2026/2027 è stata autorizzata l’assunzione a tempo indeterminato di un contingente di personale pari al 50% dei posti messi a concorso (70 unità cioè il 50% di 140), riservando agli anni scolastici successivi le ulteriori assunzioni fino all’esaurimento della graduatoria finale, anche tenendo conto della sua valenza triennale.












