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Appalti dell'università, Maurizio Fugatti: "Anche le pulizie dell'ateneo trentino portano alla società sotto inchiesta per camorra"

La società Kudra collabora dal 2011 con l'Università per le pulizie a Trento, Mattarello e Pergine Valsugana. Gli ultimi quattro appalti avrebbero fruttato all'impresa sotto inchiesta circa 2 milioni di euro. L'ateneo: "Scelta obbligata, valgono gli accordi sottoscritti con Consip oppure Apac, ma quest'ultima non ha convenzioni"

Di Luca Andreazza - 20 marzo 2017 - 22:37

TRENTO. E se i tentacoli della camorra fossero arrivati anche in Trentino? Questo si chiede Maurizio Fugatti della Lega Nord alla luce dei rapporti di collaborazione tra Kuadra, la società di pulizie con sedi a Napoli, Roma e Genova, e l'Università di Trento. "I contatti - spiega il consigliere del carroccio - tra queste realtà iniziano già nel 2011. E' molto faticoso trovare il materiale, ma abbiamo evidenze che negli ultimi due anni vengono affidati sempre a questa azienda e in forma diretta ben quattro appalti".

 

Kuadra sbarca in Trentino nel 2011, quando subentra dall'1 febbraio di quell'anno a Teknobrill per il cambio dell'appalto dei servizi di pulizia proprio all'Università, mentre i quattro affidamenti diretti e accordati "per l'estrema urgenza determinata da eventi che non potevano essere previsti dall'amministrazione aggiudicatrice e conformemente alle rigorose condizioni fissate dalla direttiva" riguardano tutti il servizio di pulizia e giardinaggio per le sedi dell'ateneo di Trento, Mattarello e Pergine Valsugana per un totale di quasi 2 milioni di euro. Quasi 500 mila euro dall'1 gennaio al 30 giugno 2015, altrettanti tra l'1 gennaio e il 30 giugno 2016, quindi oltre 400 mila tra l'1 luglio e il 30 novembre 2016 per finire con 300 mila euro tra l'1 dicembre 2016 e il 31 marzo 2017.

 

"Nelle ultime due aggiudicazioni - spiega - e viste le avvisaglie di inchiesta, l'ateneo fornisce un'ulteriore specifica nella negoziazione: il riferimento è infatti all'attivazione della convenzione Consip e quindi l'Università di Trento sembra obbligata ad approvvigionarsi attraverso queste convenzioni oppure tramite quelle delle centrali di committenza regionali". 

 

La società Kuadra sarebbe finita al centro di un'inchiesta condotta dalla squadra di mobile di Napoli e coordinata dai Pm Woodcock e Parascandolo per l'assegnazione dei servizi di pulizia del polo pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli. Questa operazione avrebbe evidenziato un intreccio tra camorra e imprenditoria e ha condotto all'arresto di 12 persone, compreso amministratori e consulenti di Kuadra in qualità di esponenti di spicco della famiglia Lo Russo, conosciuta come i 'Capitoni', clan che ha preso parte alla spartizione delle piazze di spaccio a Secondigliano dopo la sanguinosa faida di Scampia. 

 

"Non è però tutto - prosegue il consigliere - questa impresa infatti nel gennaio 2016 sarebbe finita nel mirino dell'Antitrust insieme a Cns, Manutencoop Facility Management e Roma Multiservizi per aver condizionato una gara d'appalto della Consip". Le quattro imprese, due delle quali sono i maggiori operatori del mercato, hanno annullato il reciproco confronto concorrenziale nello svolgimento della gara Consip per il servizio di pulizia nelle scuole nazionali e per questa condotta vengono sanzionate dall'Antitrust per 110 milioni di euro.

 

La Consip non sa che azione seguire e non vuole azzerare le gare già disposte per timore che gli esclusi potrebbero ricorrere e chiedere risarcimenti milionari e si rivolge all'Anac di Raffaele Cantone, ma in attesa della risposta l'appalto indetto dall'ateneo trentino per la 'Convenzione Facility management 4' viene sospesa e la decisione rimandata di trimestre in trimestre. Nel frattempo però la convenzione in essere con Kuadra è prorogata e "considerati i risvolti delle indagini del mese di giugno 2016 - conclude Fugatti - ci chiediamo per quale motivo l'Università di Trento non abbia sospeso il secondo incarico affidato a Kuadra e abbia invece prorogato il servizio fino al 31 marzo 2017. Un altro quesito riguarda la condotta dell'Apac che non interviene in questa partita per attivare una convenzione ad hoc, magari tramite un'azienda trentina". 

 

L’Università di Trento non si sottrae alla risposta e precisa che "l'ateneo è tenuto - spiega l'ufficio stampa - ad affidare i servizi di pulizia agli operatori economici che hanno sottoscritto convenzioni con Consip oppure con il soggetto aggregatore territoriale, in questo caso Apac. La gara per 'Convezione Facility management 4', che comprende i servizi di pulizia negli immobili in uso alle istituzioni universitarie, era stata bandita da Consip e aggiudicata a Kuadra nel 2011. Nelle aggiudicazioni successive da parte di Consip e in assenza di servizi convenzionati da parte di Apac la scelta obbligatoria è risultata essere la proroga tecnica con l'attuale fornitore".

 

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