Contenuto sponsorizzato

Fratelli d'Italia risponde a Lega e Forza Italia: "Il centrodestra non siete solo voi". Marika Poletti: "Ma all'unità preferiamo la correttezza"

"Siamo disponibili a parlare con chiunque volesse mettere in campo una proposta seria di governo del nostro territorio", afferma l'esponente locale del partito di Giorgia Meloni. Ieri Bezzi, Fugatti e Cia avevano detto: "Il centrodestra siamo noi e si parte da questa alleanza per la sfida del centrosinistra nel 2018"

Pubblicato il - 14 giugno 2017 - 18:19

TRENTO. “Il centrodestra siamo noi”, affermavano ieri in conferenza stampa Claudio Cia, Giacomo Bezzi e Maurizio Fugatti. Se si vuole sfidare il centrosinistra di Ugo Rossi la tripletta da mettere in campo è questa: Lega Nord + Forza Italia con l'aggiunta di Agire per il Trentino. Di altri non si parla, di Fratelli d'Italia si dice sottovoce che prima bisogna valutarne il peso, capire se non sposti troppo a destra la coalizione un'alleanza con il partito di Giorgia Meloni.

 

Sulle alleanze a destra interviene anche Sergio Divina che sul Corriere del Trentino, alle domande di Tristano Scarpetta risponde così: “A livello nazionale l'alleanza è tra Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia. Da qui bisogna partite. Capisco – dice Divina – che FdI in Trentino non ha nemmeno un consigliere, mentre Cia sì, ma quale sia il suo peso politico o quello di Manuela Bottamedi questo non lo so”.

 

E dice anche di più il senatore della Lega: “Se si vogliono aggregare ben venga ma deve essere chiaro qual è il progetto di partenza”. Una visione leggermente diversa da quella proposta dai consiglieri provinciali che affermano invece di aver già saldato l'alleanza, descrivendo se stessi come i soci fondatori del futuro centrodestra che sfiderà Rossi nel 2018.

 

Tenuta fuori dall'asse trentina, dice la sua anche Marika Poletti, presidente di Fratelli d'Italia. “Noi non siamo abituati a fare i moderati con i moderati, i socialisti con i socialisti, i cattolici con i cattolici ed allo stesso modo i lepenisti, gli autonomisti, i nazionalisti, i civici, gli animalisti e solo il cielo -ed il dizionario italiano- può sapere quanto altro ancora. Siamo un partito – spiega - che affonda le sue radici nella destra italiana e di questa ne porta il testimone”.

 

Abbiamo un’identità chiara – continua Poletti - che consideriamo preziosa, di cui siamo orgogliosi e che ben si sposa con l’eredità culturale tradizionale trentina. Siamo contemporaneamente, come dimostrano gli innumerevoli amministratori locali che a Fratelli d’Italia afferiscono in tutto lo stivale, un movimento politico che non si pone lo scopo di fare mera testimonianza ma che sa governare. Possibilmente senza avvisi di garanzia né altre abitudini diffuse altrove”.

 

La presidente di Fratelli d'Italia spiega che il suo partito “ha la sfacciata fortuna di poter lavorare come sempre ha fatto, intendendo la politica come un impegno quotidiano e non un’utile alternativa a trovare un lavoro. I nostri – spiega - sono anni di valori e non di poltrone. Per questo, senza l’ansia di accaparrarsi un seggio a tutti i costi, siamo disponibili a parlare con chiunque volesse mettere in campo una proposta seria di governo del nostro territorio che si ponga come alterativa alla deriva rappresentata dalle scellerate scelte dell’attuale sinistra e che prescinda dalle logiche romane/milanesi come dagli interessi meramente personali”.

 

“Tutto ciò senza avere l’arroganza di presentarsi come potenziali successori della Giunta Rossi in modo pretestuoso quando non propagandistico mentre si è intimamente consapevoli che lo scopo è un ben più comodo posto all’opposizione. All’unità - afferma - prediligiamo la correttezza, la capacità, la responsabilità. La coerenza”.

 

“Perché – conclude - superata la partita del 2018, ci aspetta il futuro e siamo certi che saremo attori di questo in quanto la devozione che abbiamo per cercare di migliorare il Trentino non dipende, come per altri, dalla tipologia di sedia su cui ci si accomoda”.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 6 marzo 2021
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

06 marzo - 20:03
Sono 233 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero. Oggi comunicati 4 decessi. Sono 84 i Comuni che presentano almeno 1 nuovo caso di positività
06 marzo - 20:03

L'estate scorsa ci sono voluti 40 giorni in più rispetto agli altri anni per dare semaforo verde a questo servizio fondamentale e in quel lasso di tempo erano, purtroppo, morte affogate nei laghi trentini quattro persone. Questa volta si è giocato in anticipo, già disposto il dislocamento estivo dei sub direttamente all'eliporto Caproni

06 marzo - 15:14

Ha preso avvio il progetto pilota per effettuare l'autotest nasale nelle scuole primarie altoatesine. Dopo il no della Ripartizione italiana, sono state 11 le strutture che hanno preso parte, con 1145 bambini su 1673 testati, di cui 3 risultati positivi. L'assessore alla Salute Thomas Widmann: "Il metodo sembra funzionare"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato