Contenuto sponsorizzato

Loppio-Busa, scintille sulla mozione Giovanazzi. Giuliani: "Ormai fai parte dell'arredamento, potevi proporla quando eri assessore"

La proposta di rivalutare il progetto è stata bocciata. Il consigliere ex assessore: "Pensateci, risolverebbe i problemi". Gilmozzi: "Con tutto il cuore, ma non blocco ora un'opera che da tanti anni è attesa. Ogni volta che se parla esce una nuova idea"

Pubblicato il - 18 luglio 2017 - 16:15

TRENTO. L'avevamo già scritto della proposta di mozione presentata dai consigliere Giovanazzi e Fasanelli sulla viabilità dell'Alto Garda. Appena firmato il progetto per il collegamento tra passo San Giovanni e la Maza dalla Provincia di Trento, i due consiglieri hanno riesumato una proposta di trent'anni fa che prevede di fare un tunnel che dall'uscita di Rovereto Nord raggiunga Arco.

 

Una mozione che se fosse passata, ma è stata bocciata, avrebbe impegnato la Giunta a rivalutare il da farsi. "Ogni volta che si affronta questo tema - ha detto l'assessore Gilmozzi - salta fuori una soluzione diversa. Con tutto il buon cuore non mi sento di fermare un’opera tanto importante e attesa da quel territorio per procedere ad una nuova analisi e verifica di fattibilità”.

 

Nella presentazione della proposta, Giovanazzi ha spiegato che questa mozione nasce “dopo aver recuperato una vecchia corrispondenza dell’Autostrada del Brennero che proponeva questa ipotesi per risolvere definitivamente i problemi di traffico". Alla Giunta ha fatto un appello: "Pensateci, perché l’intervento attualmente previsto sulla Rovereto-Loppio migliora la viabilità esistente, ma non risolve il problema".

 

Dopo l'espressione della Giunta che ha invitato la maggioranza a rigettare la mozione, Giovanazzi si è arrabbiato con l'assessore: "Lei è andato fuori tema - ha tuonato - perché io ho solo chiesto di fare una valutazione". E' intervenuto anche Luca Giuliani, consigliere del Patt, anche lui come Giovanazzi residente nell'Alto Garda: La proposta di Gilmozzi è anacronistica". 

 

E ha spiegato anche perché: "Giovanazzi poteva realizzare quel progetto che ora propone quando era assessore ai lavori pubblici", e aggiunge caustico: "Ormai fai parte dell'arredamento", riferendosi al fatto che Giovanazzi è in Consiglio da 25 anni, è stato assessore regionale agli Enti locali e assessore provinciale alle Opere pubbliche.

 

E' ovviamente nato un diverbio tra i due che si sono mandati a quel paese in modi nemmeno tanto gentili. E questo è stato il là per scatenare la bagarre. Giacomo Bezzi si è detto sconcertato: "Mi risulta che il centrosinistra autonomista governi da parecchi anni e il fatto che siamo a questo punto significa che non ha fatto nulla".

 

Oltre a Giuliani, anche un altro esponente della maggioranza ha preso la parola. Il capogruppo del Pd Alessio Manica, residente a Villa Lagarina dove Giovanazzi vorrebbe che passasse il tunnel,  ha annunciato voto negativo osservando che la proposta non sarebbe sostenibile. 

 

"In questi trent'anni qualcosa è stato fatto e si sono strutturate delle soluzioni", ha spiegato. "Cavalcare l’attuale malcontento dei residenti e riproporre una soluzione così, senza entrare nel merito - ha concluso - è davvero incomprensibile".

 

Messa ai voti, la mozione è stata respinta con 12 sì e 18 no.

 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 28 giugno 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
29 giugno - 17:42
Le acque del lago di Monticolo Grande hanno restituito il corpo senza vita di un giovane, con ogni probabilità si tratta di quello del 19enne [...]
Politica
29 giugno - 16:11
Le stelle alpine proseguiranno il lavoro iniziato con il tavolo di centro cercando di recuperare il rapporto con Campobase. Da Marchiori [...]
Cronaca
29 giugno - 15:50
Il corpo dei vigili del fuoco volontari e l'intera comunità di Villa Lagarina piangono la scomparsa di Ivan Baldessarelli, morto ieri ad appena 40 [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato