Contenuto sponsorizzato

Partito Democratico, al lavoro le commissioni. Gilmozzi "Tante persone stanno partecipando per costruire il Trentino del domani"

L'obiettivo delle 9 commissioni è quello di arrivare con un documento finale alla conferenza programmatica prevista per fine settembre. Donata Borgonovo Re "Lavoriamo prima alle idee e alle proposte. Poi capiremo le persone che potranno portarle avanti"

Di G.Fin - 16 giugno 2017 - 19:21

TRENTO. Mettere da parte polemiche sterili e chiacchiere per lasciar posto a temi e proposte che possano veramente interessare i cittadini e soprattutto interpretare i complessi processi in atto nella società trentina.

 

Questo è quello che vuole fare il Partito Democratico che guarda avanti e sopratutto alle provinciali che si terranno il prossimo anno. Lo fa, per ora, con le 9 commissioni tematiche al lavoro da novembre e che sono riuscite a radunare attorno a dei tavoli un centinaio di persone.

 

Iscritti al partito ma anche liberi professionisti, esponenti del mondo associativo e cooperativo oltre che istituzionale, si sono incontrati fino ad oggi una o due volte alla settimana per approfondire temi che vanno dalla salute all'ambiente, dallo Statuto per l'Autonomia all'immigrazione, dalla mobilità, l'economia alla cultura e ricerca.

 

Una “macchina programmatica” che ha iniziato a muovere gli ingranaggi da diverso tempo e che ora si prepara a stilare un elenco di proposte e punti concreti per il “Trentino che verrà”  che saranno successivamente al centro dell'assemblea del Pd che si terrà il prossimo 3 luglio per poi passare alla conferenza programmatica. Un appuntamento, quest'ultimo, fissato per il 30 settembre, e che getterà le basi per il futuro programma di governo che il Partito Democratico presenterà ai cittadini nel 2018.

 

“In un mondo in cui prevalgono gli annunci  – ha spiegato Italo Gilmozzi, segretario del Partito Democratico - noi abbiamo preferito prima fare le cose e poi presentare quello che abbiamo fatto. Da inizio anno si è iniziato un grande lavoro da parte di queste persone, tutti volontari, che formano le commissioni nel discutere e analizzare moltissimi temi”.

 

Un impegno, spiega il segretario, che dimostra la presenza di un “Partito Democratico che sta lavorando su temi e che non sta discutendo di alleanze ma di questioni importanti confrontandosi con la comunità. L'obiettivo è arrivare a settembre con una prima proposta del Trentino che vorremo”.

 

A spiegare le diverse attività portate avanti dalle 9 commissioni è stata anche la presidente del partito, Donata Borgonovo Re. “Il Partito Democratico – ha  affermato – sta lavorando prima alle idee e alle proposte e poi capiremo tutti assieme quali saranno le persone che potranno portarle avanti. Nei mesi scorsi abbiamo rafforzato la rete dei gruppi di lavoro che si sono occupati di diversi temi”.  Ora le commissioni stanno definendo i documenti finali. "Verranno poi portati all'attenzione dell'assemblea di luglio - ha concluso la presidente -  perché l'intenzione è di arrivare il 30 settembre con la prima assemblea programmatica, un momento intermedio anche per fare il punto sul piano di governo”.

 

Presenti alla conferenza  i coordinatori delle Commissioni Gabriel Echeverría e Silvia Franceschini che hanno sottolineato l'importanza del coinvolgimento degli iscritti nel lavoro di gruppi ma anche di altri componenti della società civile. “L'occasione – spiegano – è quella  di aprire una stagione nuova di lavoro serio su temi importanti per l'intera società”. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 02 marzo 2021
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

03 marzo - 18:37

Il rapporto contagi/residenti a Giovo continua a rimanere sopra il 3% così il presidente della Pat firmerà a breve l’ordinanza per far scattare nuove misure. Fugatti: “Per le scuole medie non cambia nulla per il resto si applicano le restrizioni da zona rossa”. L’ordinanza in vigore da alla mezzanotte di giovedì

03 marzo - 18:15

Il contagio torna a mettere in difficoltà il sistema sanitario in Trentino con 47 ricoveri in terapia intensiva (il massimo della seconda ondata era stato 53) e altre 3 persone in alta intensità. Chiuse altre 6 classi

03 marzo - 16:25

Battiston lo aveva annunciato e così è stato: in una settimana i contagi in Trentino sono aumentati del 30% ma nei prossimi 7 giorni la situazione potrebbe persino essere peggiore. Secondo Agenas sia gli infetti attivi che i posti letto occupati in terapia intensiva sono destinati ad aumentare in maniera significativa

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato