Contenuto sponsorizzato

Stop al degrado, Lega Nord "Chiederemo al sindaco dei fondi extra per la sicurezza della città e delle periferie"

Pronto un documento per la richiesta di uno stanziamento ad hoc per la sicurezza. "Servono più telecamere in periferia e azioni più forti contro lo spaccio" 

Pubblicato il - 12 giugno 2017 - 17:37

TRENTO. “La vivibilità della nostra città continua a diminuire e ad aumentare sono il degrado e l'insicurezza. Il sindaco non può continuare a far finta di nulla. Serve prendere in mano la situazione”. Le Lega Nord in Comune a Trento torna alla carica contro il degrado urbano. Lo fa annunciando per la prossima variazione di bilancio un documento all'interno del quale chiederà la predisposizione di alcuni fondi ad hoc per la sicurezza.

 

“I fatti che sono accaduti nelle ultime settimane – ha spiegato la capogruppo leghista in Consiglio comunale, Bruna Giuliani - danno il polso della situazione e stanno destando molta preoccupazione nella cittadinanza. Non stiamo parlando solo di degrado riferito ai furti e aggressioni ma anche di quello che succede nei nostri parchi, dello spaccio, e di come tutto questo stia facendo del male ai nostri ragazzi”.

 

Da parte dei rappresentanti della Lega la maggiore sicurezza viene tradotta in concreto con la richiesta di più telecamere non solo in centro ma anche in periferia e nei parchi. “La sicurezza – ha spiegato Devid Moranduzzo – è un tema importante che il nostro partito porta avanti da diverso tempo. La situazione in questa città con questa amministrazione è peggiorata e riteniamo che spendere soldi per rendere sicuro il territorio non sia uno spreco ma un investimento in favore di tutti i cittadini. Più telecamere servono anche a Gardolo e in tutte le periferie. C'è invece chi chiude gli occhi”.

 

A sottolineare la situazione di degrado è anche Cristina Linardi, capogruppo alla Circoscrizione San Giuseppe Santa Chiara dove la Lega Nord ha presentato, in gennaio e in aprile, due documenti nei quali si chiedevano, fra le altre cose, sanzioni più rigide per chi spaccia, un passaggio costante delle forze dell'ordine ma anche una maggiore analisi della situazione riguardante la criminalità in circoscrizione. Entrambi i documenti, però, sono stati respinti.

 

“Dove il Comune è intervenuto con dei lavori pubblici – ha spiegato il consigliere comunale Gianni Festini Brosa – ha fatto nascere del degrado. La gente non sa più come comportarsi. Serve subito intervenire”.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 04 marzo 2021
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

05 marzo - 17:58

Il presidente della Provincia conferma che a livello di classificazione non cambia nulla rispetto alla passata settimana nonostante l'Rt sia in crescita e l'incidenza sia tra le più alte d'Italia e sia la terza peggiore per occupazione delle terapie intensive

05 marzo - 17:39

Sono stati analizzati 3.854 tamponi tra molecolari e antigenici. Sale il numero dei pazienti in ospedale, compreso nel reparto di terapia intensiva. Oggi 193 guarigioni. Trovati 40 casi tra gli over 70 e 90 contagi tra bambini e ragazzi in età scolare

05 marzo - 17:02

Ancora non sono ufficiali le classificazioni per colori anche se Repubblica inserisce le due provincie autonome in zona rossa (Bolzano lo sarà comunque per decisione di Kompatscher, fino al 15 marzo). Intanto emergono i dati sull'Rt. Per il Trentino rischio ''moderato ad alta probabilità di progressione'' per l'Alto Adige seconda settimana con Rt da ''zona gialla'' e a un passo dalla zona bianca della Sardegna

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato