Contenuto sponsorizzato

Evoluzione tecnologica, Piero Angela a Trento: ''Servono nuove competenze per affrontare il cambiamento che stiamo vivendo''

Il noto divulgatore scientifico protagonista della Bruno Kessler Lecture, l’appuntamento istituzionale per eccellenza della Fondazione. ''Le conoscenze del passato da quella letteraria a quella filosofica devono essere affiancate sempre di più al pensiero scientifico"

Di G.Fin - 21 maggio 2018 - 18:29

TRENTO. L'evoluzione tecnologica ha un impatto sulla nostra società molto importante. Per affrontarla serve però conoscerla ed è quindi sempre più importante la formazione e la cultura soprattutto partendo dalla scuola.

 

E' stato un pubblico formato pressoché da studenti provenienti da tutta la provincia quello al quale si è rivolto Piero Angela il noto divulgatore scientifico che ha riempito la platea e tutti gli ordini dei palchi del Teatro Sociale parlando di come la tecnologia ha modificato e sta modificando la società, partendo dall’intelligienza artificiale.

 

L'occasione è stata la Bruno Kessler Lecture, l’appuntamento istituzionale per eccellenza della Fondazione che si tiene annualmente da esperti invitati a trattare grandi temi di attualità anche per un pubblico di non specialisti. Ad accogliere sul parco il famoso volto di Quark, il presidente di Fbk, Francesco Profumo, il rettore dell'Università di Trento, Paolo Collini, l'assessora provinciale Sara Ferrari e la dirigente Livia Ferrario.

“La tecnologia – ha affermato Piero Angela - ha cambiato completamente la società. Dall'Unità d'Italia ad oggi sono scomparsi i contadini e anche gli analfabeti. Sono però nate e si sono evolute la democrazia e l'informazione”.

 

L'introduzione nel nostro modo di vivere della tecnologia ha però portato a continue nuove sfide da affrontare e allo stesso tempo ha mostrato come le conoscenze del passato da quella letteraria a quella filosofica devono essere affiancate sempre di più al pensiero scientifico. “Un pensiero – spiega Angela – ancora molto negletto e c'è la necessità di accostarlo e unirlo a quello scientifico”.

 

L'avvento della tecnologia ha fatto cambiare rapidamente la nostra società. Dal settore primario si è passati al secondario e poi al terziario. “ Ora subentra un'altra grande rivoluzione – ha affermato Angela - che è quella digitale e con lei subentra un altro problema”. Per il divulgatore scientifico “Dobbiamo stare molto attenti affinché questo sviluppo non venga a creare troppo rapidamente disoccupazione”.

 

Per affrontare questa importante “rivoluzione” e per evitare da essa effetti negativi, al termine della Lecture Piero Angela è tornato a sottolineare l'importanza della conoscenza e della cultura. “Molte spesso le persone hanno solo bisogno di una 'chiave' - spiega – per capire quello che sta accadendo. Oggi c'è un problema educativo e serve prenderne coscienza”.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.22 del 09 Dicembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

10 dicembre - 05:01

La nuova Giunta della provincia di Trento non ha mai nascosto la sua contrarietà per dei progetti ritenuti troppo ''calati dall'alto'' anche se il calo delle risorse pubbliche impone delle scelte. In Trentino, tra l'altro, ci sono poco quasi 70 Comuni con meno di 1.000 abitanti contro una quindicina in Alto Adige eppure Kompatscher ha scelto (e ottenuto di finanziare) una strada opposta a quella trentina

09 dicembre - 19:38

In una conferenza stampa altisonante, la Lega trentina ha annunciato la sua presenza in piazza in concomitanza con il resto d'Italia per spiegare alla cittadinanza le politiche fiscali del governo giallo-rosso e per dire no a nuove tasse. Peccato che la manovra provinciale finisca proprio per aumentare le imposte (taglio delle esenzioni al pagamento dell'Irpef e dei ticket sanitari per tutti), colpendo i ceti più deboli e favorendo quelli più benestanti

09 dicembre - 12:52

L'usanza di rincorrersi tra "demoni" e "provocatori" è radicata nella tradizione. I Krampus accompagnano San Nicolò, lo scortano mentre dona dolci ai bambini buoni e si scatenano quando il santo se ne va, venendo poi "inghiottiti dalle tenebre". La violenza è parte dunque del rituale, e al di là di come la si consideri, il segreto per non rimanerne vittima è solo uno: tenersene lontani 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato