Contenuto sponsorizzato

Fondazione Caritro e Cariverona unite per la ricerca che favorisce la crescita dei giovani e lo sviluppo del territorio: ''Co-finanziati 17 progetti dedicati all’agraria, medicina, intelligenza artificiale, beni comuni”

Fondazione Caritro e Cariverona hanno promosso nel corso del 2019, per la prima volta congiuntamente, un bando per progetti di ricerca. Queste due realtà hanno messo a disposizione risorse, esperienze e competenze per favorire lo sviluppo economico e sociale attraverso l'attivazione di meccanismi virtuosi per una crescita in termini di innovazione e competitività

Pubblicato il - 29 ottobre 2019 - 11:29

TRENTO. Controlli alternativi ai pesticidi per il trattamento degli insetti nocivi, biomarcatori per la prevenzione e la prognosi di patologie nelle biopsie liquide e la progettazione di percorsi personalizzati per aumentare l'esperienza museale. Questi alcuni degli ambiti di intervento dei progetti di ricerca sostenuti da Fondazione Caritro e Fondazione Cariverona attraverso un bando congiunto.

 

"L'obiettivo del bando da 1 milione e 800 mila euro è quello di sostenere un settore fondamentale per il tessuto del territorio - commenta Mauro Bondi, presidente di Fondazione Caritro - ma anche sviluppare e implementare la capacità di dialogo tra il mondo della ricerca e quello delle imprese. Un modo per promuovere la collaborazione tra i sistemi".

 

Fondazione Caritro e Cariverona hanno promosso nel corso del 2019, per la prima volta congiuntamente, un bando per progetti di ricerca. Queste due realtà hanno messo a disposizione risorse, esperienze e competenze per favorire lo sviluppo economico e sociale attraverso l'attivazione di meccanismi virtuosi per una crescita in termini di innovazione e competitività

 

"Sostenere progetti innovativi di ricerca - spiega Filippo Manfredi, direttore di Fondazione Caritro - consente di offrire risposte ai bisogni della collettività e permette di migliorare processi, prodotti o servizi del sistema economico e produttivo. Si possono generare ricadute positive e incisive sui territori di riferimento".

 

L’intento condiviso è, infatti, quello promuovere la collaborazione, in una logica di rete, tra il sistema della ricerca scientifica e il sistema economico e produttivo, attraverso il coinvolgimento e la valorizzazione di giovani ricercatori post dottorato. Le aree coinvolte sono le province di Verona, Vicenza, Belluno, Ancona e Mantova in riferimento alla Fondazione Cariverona, e la provincia di Trento per Fondazione Caritro.

 

La Fondazione Caritro ha ammesso 7 progetti (su 23 progetti presentati) per 600 mila euro, mentre Cariverona mette a disposizione 956 mila euro per 10 progetti (su 26 progetti presentati). Gli ambiti scientifici dei progetti sostenuti dalla Fondazione Caritro variano dalle scienze agrarie (controlli alternativi ai pesticidi per il trattamento degli insetti nocivi alle colture) a quelle mediche (biomarcatori per la prevenzione e prognosi di patologie nelle biopsie liquide), dalla comunicazione (segnale vocale per l'analisi di comunicazioni di tipo call-center) ai servizi per i beni comuni (sviluppo di tecnologie e servizi con il coinvolgimento degli stessi utilizzatori finali.

 

Altri ambiti scientifici sono intelligenza artificiale (progettazione di percorsi personalizzati per aumentare l’esperienza museale), scienze motorie (identificazione di parametri fisiologici, biomeccanici e muscolari correlati con la prestazione e comfort nell'utilizzo delle calzature sportive) e scienze dei materiali (processo di riciclo della gomma per componenti del settore automobilistico).

 

I progetti sono stati selezionati dopo un articolato percorso di selezione gestito dalle due Fondazioni con il supporto tecnico di una apposita Commissione congiunta formata da esperti, e con un ulteriore coinvolgimento di valutatori esterni.

 

La partecipazione al bando è stata infatti riservata a reti di realtà composte da almeno una realtà di ricerca, con sede operativa nel Triveneto o nelle province di Ancona e Mantova, ed un’impresa con sede operativa nei territori di riferimento delle due Fondazioni. Ciascuna rete di realtà doveva prevedere il coinvolgimento attivo di almeno un giovane (età inferiore a 40 anni) in possesso del dottorato di ricerca.

 

I progetti pervenuti sono stati 49 e il percorso valutativo ha visto impegnata nei mesi di giugno e luglio 2019 una Commissione di valutazione composta da 6 membri, 3 di indicazione della Fondazione Cariverona e tre di nostra indicazione, che ha provveduto a verificare i contenuti progettuali, selezionando tra le proposte progettuali pervenute, quelle coerenti con le finalità e gli obiettivi del bando, da sottoporre poi al referaggio di due valutatori competenti nelle specifiche discipline. La Commissione ha quindi valutato gli esiti di tale attività, per la successiva proposta di affiancamento valutata positivamente dai relativi Consigli di Gestione per i seguenti 17 progetti:

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 07 dicembre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

09 dicembre - 12:52

L'usanza di rincorrersi tra "demoni" e "provocatori" è radicata nella tradizione. I Krampus accompagnano San Nicolò, lo scortano mentre dona dolci ai bambini buoni e si scatenano quando il santo se ne va, venendo poi "inghiottiti dalle tenebre". La violenza è parte dunque del rituale, e al di là di come la si consideri, il segreto per non rimanerne vittima è solo uno: tenersene lontani 

09 dicembre - 15:51

E' aperto fino il 24 dicembre e tutto il ricavato andrà ad aiutare le tante iniziative messe in campo dalla Croce Rossa Italiana per aiutare l'intera comunità

09 dicembre - 13:28

La giovane arcense, classe 2003, ha raggiunto il primato tra i teenagers assurti al ruolo di web-star. Seguita da 1,6 milioni di followers, con i suoi tutorials e le sue storie quotidiane, ha conquistato una vasta platea di pubblico, arrivando alla precoce età di 16 anni a pubblicare il suo secondo libro. La sua influenza, però, non si limita al seguito tra i giovanissimi. Come ogni buon influencer, promuove prodotti 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato